Perché abbiamo scelto Pasqualino Borgese?

913696_10201046641637468_757457824_o

Volontà. Entusiasta del progetto politico dei giovani del PD di Valenzano, Pasqualino Borgese s’è presentato in assemblea come possibile guida e garante. Nessuno ha imposto il suo nome, a cominciare da lui stesso. Ha preferito mettersi in gioco: si è raccontato, ha ascoltato le parole di chi lo conosceva e i dubbi di chi non lo conosceva ancora. Dubbi spazzati subito via: l’assemblea ha deciso all’unanimità di candidarlo a Sindaco di Valenzano.

Coerenza. Sindaco espressione di una coalizione di centro-destra nel lontano 1995, è vero. Dal 2000 però Pasqualino è iscritto ed è parte attiva di partiti di centro-sinistra: Popolari, Margherita, Partito Democratico. Un percorso di 13 anni coerente, senza salti di staccionata o cambi di maglietta “di comodo”.

Determinatezza. Una missione difficile ma non impossibile: Pasqualino vuole farsi portavoce di una politica non improvvisata e basata sulle idee, cosa inusuale per Valenzano. A colpirlo, la sensazione che per la prima volta un gruppo di giovani valenzanesi è attivo sul territorio con impegno, umiltà e costanza.

Una frase su tutte, pronunciata da Pasqualino durante l’assemblea:

Sentire dire da mio figlio – papà chi devo votare? – e dovergli dire – non votare nessuno – sarebbe stato un fallimento per la mia generazione

Rispondi