Cosa fare per l’ambiente? Programma del PD Valenzano – Elezioni amministrative 2013

ambiente

Il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani è uno dei principali problemi che la precedente Amministrazione ha affrontato. Servizi onerosi e sotto molti aspetti inefficienti, che stavano per essere regolati da un nuovo contratto incentrato sulla raccolta differenziata del tipo porta a porta, con sistema incentivante.

L’istituzione delle ARO ha però determinato nuove procedure. Si è comunque prodotto un progetto per avere accesso a fondi regionali per incrementare la raccolta differenziata.

Cosa fare, quindi, per l’ambiente?

  1. Mettere in atto delle politiche di gestione dei rifiuti che avvicinino Valenzano alla strategia Rifiuti zero con conseguente adesione alla rete nazionale dei comuni;
  2. Promuovere politiche di riduzione (prodotti alla spina, compostaggio domestico) riuso e riciclo dei rifiuti;
  3. Gestire la raccolta rifiuti, preferendo il sistema “porta a porta spinto”, con la possibilità di eliminare i cassonetti stradali;
  4. Istituire punti specifici di raccolta dei rifiuti ingombranti e riciclabili;
  5. Ridurre progressivamente i costi del servizio di gestione dei rifiuti attraverso l’aumento delle percentuali di raccolta differenziata;
  6. Assicurare l’informazione continua ai cittadini in materia ambientale;
  7. Riorganizzare i compiti di controllo e gestione dei rifiuti (Creazione di un gruppo di volontari ambientali);
  8. Creare uno sportello informatico dedicato all’ambiente per il controllo e la partecipazione attiva della cittadinanza;
  9. Aumentare le opportunità imprenditoriali e lavorative attraverso corrette politiche di gestione dei rifiuti;
  10. Censire e monitorare le fonti di inquinamento (Aria, acqua, suolo e fonti elettromagnetiche) avviando collaborazioni con gli istituti di ricerca sul territorio (Politecnico, IAMB, Università degli Studi di Bari);
  11. Applicazione della Legge 133/1992 “Obbligo per il comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito della registrazione anagrafica”
  12. Redazione del regolamento del verde urbano;
  13. Avviare politiche di corretta gestione delle aree verdi;
  14. Incentivare il riutilizzo dei terreni incolti e abbandonati tramite l’incentivazione di orti urbani e condivisi;
  15. Attivare collaborazioni in materia agricola con lo IAMB e Università di Bari;
  16. Predisporre aree specifiche per i cani;
  17. Potenziare le politiche di prevenzione nei confronti del randagismo;

< Torna al programma completo

Rispondi