6 passi per il rinnovamento: linee guida del programma elettorale del PD di Valenzano

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Continuare sulla strada del rinnovamento. La precedente amministrazione di centro-sinistra ha avviato un lungo ma necessario processo di rinnovamento amministrativo, sociale e culturale della vita di Valenzano.

Metodi e idee sono il cuore della crescita. La qualità della vita è messa in crisi dall’attuale situazione economica, sociale e culturale italiana: compito dell’amministrazione locale è tutelare il cittadino e creare i giusti presupposti per crescere.

Scambio generazionale. Il ruolo delle giovani generazioni è fondamentale: protagonisti del presente, posseggono le chiavi di lettura per interpretare il contesto attuale e costruire il futuro.

Futuro che non può prescindere dall’apporto della componente più matura della popolazione: se i giovani cavalcano l’onda dello sviluppo e dell’innovazione, l’esperienza dei più grandi canalizza le energie nuove in percorsi autorevoli e concreti.

Verso l’Area metropolitana. Dal 2015 Valenzano farà parte dell’Area metropolitana di Bari. In un’ottica territoriale più ampia ed integrata, ciascuna realtà locale deve specializzarsi per essere un nodo forte della rete inter-comunale.

La sovranità appartiene al popolo. L’art. 1 della Costituzione dice tutto. Per questo, obiettivo del Partito Democratico è allontanare l’idea di amministrazione lontana dalla vita del paese e

mettere il cittadino al centro della vita amministrativa della comunità

Questa prospettiva è sintetizzata da 6 parole chiave:

  1. Partecipazione:
    • Individuare forme e strumenti per permettere a cittadine e cittadini di essere protagonisti della vita democratica del paese;
    • Ascoltare in assemblee pubbliche tutte le categorie produttive e sociali per condividere idee e strategie per lo sviluppo;
  2. Identità
    • Valorizzare le eccellenze culturali, storiche, tradizionali locali;
    • Risvegliare il legame dei cittadini con il territorio e alimentare l’idea di comunità;
    • Rendere la cultura una forma di attrattiva per il paese, con ritorni d’immagine, sociali ed economici.
  3. Trasparenza
    • Facilitare l’accesso alle informazioni sull’attività amministrativa e politica;
    • Fornire ai cittadini strumenti semplici per seguire il lavoro della macchina amministrativa;
    • Rendere chiari i meccanismi di gestione ed utilizzo delle risorse: bandi, concorsi e concessione di appalti.
  4. Legalità
    • Diventare punto di riferimento nel contrastare fenomeni criminali e devianti;
    • Fare rete con organizzazioni nazionali operanti nell’ambito per promuovere la cultura della legalità diffusa;
    • Dare spazio e visibilità alle forze positive del paese per consentire alla comunità di riappropriarsi del territorio.
  5. Ambiente
    • Censire e monitorare le fonti di inquinamento presenti sul territorio attraverso la collaborazione con gli istituti di ricerca locali (Politecnico, IAMB, Università degli Studi di Bari, ARPA, ecc..);
    • Sensibilizzare ed informare i cittadini sulle questioni ambientali legate al territorio, sugli obiettivi amministrativi e sui risultati raggiunti;
    • Promuovere politiche di riduzione, riuso e riciclo dei rifiuti per diminuire i costi di gestione, migliorare la qualità della vita e creare opportunità imprenditoriali e lavorative nel settore;
    • Facilitare le azioni di raccolta dei rifiuti, in modo da ridurre il disagio per i cittadini;
    • Concepire un paese che sia anche a misura degli ”amici dell’uomo”.
  6. Territorio
    • Redigere ed approvare gli strumenti urbanistici di cui il comune è ancora carente per:
      • Tutelare il patrimonio architettonico pubblico e privato esistente;
      • Salvaguardare gli ambiti naturalistici e di interesse ambientale del territorio;
      • Rigenerare le aree degradate;
      • Promuovere forme di edilizia ecosostenibile.
    • Sviluppare un’economia del territorio basata non sul suo sfruttamento intensivo ma sulla rigenerazione urbana.
    • Promuovere una pianificazione del territorio che integri gli istituti scientifici e le realtà d’eccellenza presenti (Università degli Studi, IAMB, Tecnopolis-InnovaPuglia) nell’ottica di uno sviluppo di Valenzano come “città della conoscenza”.
    • Ricucire le zone marginali del paese con il borgo per dare dignità urbana a tutto il territorio;
    • Caratterizzare ciascuna area di Valenzano secondo un piano dei servizi che promuova una visione policentrica del paese;
    • Favorire l’edilizia ecosostenibile con incentivazione volumetrica;
    • Consolidare le relazioni urbanistiche ed economiche con i comuni limitrofi;
    • Coinvolgere i cittadini nella gestione partecipata del territorio per renderli consapevoli del grande valore che questo assume per la comunità;
    • Intercettare i finanziamenti dei Fondi Strutturali Europei per realizzare gli obiettivi di programma sul territorio affinché i costi non gravino sempre sui cittadini.

Sulla base di queste linee d’indirizzo, il Partito Democratico individua i seguenti punti d’intervento:

  1. Politiche per il territorio e la sicurezza
  2. Politiche per la qualità delle strutture pubbliche e private
  3. Politiche per i servizi sociali, i giovani e l’inclusione
  4. Politiche per l’ambiente
  5. Politiche per la cultura, l’associazionismo e la comunicazione
  6. Politiche per la programmazione e il bilancio

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