Corrado Petrocelli: concrete possibilità di lavoro a Valenzano

Valenzano e l’Università. Esiste un progetto, esistono i fondi: Valenzano diventerà ben presto la sede del polo biotecnologico dell’Università degli Studi di Bari. Questo vuol dire prestigio, crescita sociale ed economica del territorio e soprattutto concrete possibilità di lavoro.

Il ruolo di un Ente Locale. L’Amministrazione si deve battere per accelerare i passaggi burocratici necessari e trasformare progetti e fondi già esistenti in realtà. Questa operazione vale più di 80 milioni di euro: può dare subito lavoro, caratterizza in maniera positiva questo territorio ed è una sicurezza per il futuro.

Valenzano diventerà sinonimo di innovazione: metterà insieme il mondo del lavoro col mondo che produce formazione e col mondo che produce ricerca.

Il rapporto fra il territorio di Valenzano e il polo della ricerca e della conoscenza. Il rapporto fra le attività di ricerca e il territorio di Valenzano è già consolidato: una serie di attività e di iniziative sono già state delocalizzate sul territorio del paese:

  • Tecnopolis, oggi InnovaPuglia, il nostro primo parco scientifico;
  • il Centro Laser;
  • l’Istituto Agronomico Mediterraneo, un’istituzione con cui noi collaboriamo ancora adesso e che forma non soltanto bravissimi ricercatori nel mondo dell’agricoltura e della nutrizione ma anche Primi Ministri e Segretari di Stato dei paesi mediterranei;
  • la Facoltà di Veterinaria.

L’idea di un Campus è un progetto grosso, che ha bisogno di un finanziamento importante: finanziamento intercettato dal Piano per il Sud, per le Università, per le Regioni dell’Obiettivo Convergenza dell’Unione Europea.

Siamo ormai in fase di progettazione definitiva: ne viene fuori una bellissima realtà: verde pubblico, attrezzature sportive, serre per la Facoltà di Agraria, corpi per una didattica efficace e una vivibilità per gli studenti.

Una concreta fonte di crescita e di lavoro per Valenzano.

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