A proposito di “Novus Campus” a Valenzano: un intervento dell’on. Dario Ginefra

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E’ ormai in fase di progettazione definitiva il progetto del “Novus Campus” nel comprensorio di Valenzano. Un progetto avviato dall’Università di Bari grazie al quale Valenzano ha la possibilità di essere sede del “polo biotecnologico” dell’Università degli Studi.

Per la realizzazione di questo progetto, sono stati intercettati finanziamenti CIPE (tramite “Piano per il Sud”) nell’ambito dei progetti di “Area Vasta”. Per snellire determinati passaggi, l’allora Sindaco di Valenzano Luigi Lampignano partecipò a varie riunioni con il Sindaco di Bari Michele Emiliano, con il Rettore dell’Università degli Studi Corrado Petrocelli, nonché con il personale dell’Ufficio Tecnico dell’Università.
Dall’attuazione del progetto del “Novus Campus” verrebbe fuori un’importante realtà sotto il profilo della didattica e dell’offerta formativa universitaria: verde pubblico, attrezzature sportive, serre per la Facoltà di Agraria, corpi per una didattica efficace e per una migliore vivibilità da parte degli studenti.

Non solo: per la comunità di Valenzano, la realizzazione del Campus vorrebbe dire prestigio, crescita sociale ed economica del territorio e concrete possibilità di lavoro.

Per la data del 6 agosto 2013 era stata convocata dall’Università degli Studi di Bari una Conferenza di Servizi avente ad oggetto “Appalto di realizzazione del “Novus Campus” nel comprensorio di Valenzano – 1° stralcio comprendente la nuova sede dei Dipartimenti di Agraria e di Scienze Biotecnologiche”: Conferenza di Servizi alla quale era stato invitato il Comune di Valenzano con nota acquisita al protocollo comunale in data 24 luglio 2013.

Nella stessa giornata del 6 agosto 2013, la Giunta del Comune di Valenzano ha adottato una Delibera (n. 19 del 6 agosto 2013) con la quale il Comune “sospende l’espressione di alcun parere per la Conferenza di Servizio indetta per il giorno 06 agosto 2013, il che non può equivalere a silenzio assenso ovvero a mancata partecipazione”.

Incomprensibili appaiono le motivazioni tecniche addotte nella Delibera per giustificare questa “sospensione del giudizio”: non appare una valida motivazione quella secondo cui “non risultano essere stati invitati per la seduta del 06 agosto 2013 altri Enti quali l’Autorità di Bacino e l’Ente Regione il cui parere incide fortemente sull’approvazione degli atti”. Non spettano infatti al Comune giudizi sulla validità di una tale Conferenza di Servizi in funzione della presenza o dell’assenza di altri Enti.

Ancora: non si comprende la valutazione della Giunta Comunale, secondo cui “gli elaborati grafici appaiono privi di definizione, nonché di elementi progettuali tali da consentire un compiuto esame dell’intervento urbanistico”. Quello che doveva essere esaminato in sede di Conferenza di Servizi era infatti un “progetto preliminare”, e la stessa Conferenza di Servizi era la sede funzionale a ulteriori e più approfondite verifiche da parte degli Enti intervenuti.

Di fatto, il Comune ha “scelto di non scegliere” rispetto al processo di realizzazione di un progetto tanto importante per la stessa comunità di Valenzano, oltre che per l’Università di Bari, laddove il ruolo di un’amministrazione lungimirante dovrebbe essere quello di accelerare, per quanto di sua competenza, i necessari passaggi burocratici.

On. Dario Ginefra

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