Interrogazione parlamentare dell’on. Dario Ginefra sull’episodio ai danni del consigliere De Nicolò

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Sull’episodio ai danni del consigliere di minoranza Tonio De Nicolò, l’on. Dario Ginefra (PD) ha presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno.

AL MINISTRO DELL’INTERNO
Premesso che:
Da notizie in possesso dello scrivente, nel Comune di Valenzano sarebbe da tempo presente un clima che comprime i diritti e l’agibilità democratica delle opposizioni: per quel che risulta, si andrebbe dal mancato riconoscimento di gruppi consiliari legittimamente costituiti, alle convocazioni del Consiglio Comunale mandate con pochi giorni d’anticipo rispetto alle sedute stesse, così da lasciare poco tempo a disposizione ai consiglieri per studiare i provvedimenti, fino ai dibattimenti in Consiglio che degenererebbero in gazzarre verbali, con insulti e offese ai danni dei consiglieri di minoranza, che vedrebbero così gravemente limitata la propria libertà d’intervento.
Tale clima ultimamente si sarebbe reso ancor più pesante, molto probabilmente a causa del nervosismo che aleggia per l’attesa del giudizio del Consiglio di Stato in merito alla recente sentenza del Tar, che ha accolto un ricorso contro il risultato delle recenti Elezioni Amministrative.
In questa situazione, si situa un episodio che sarebbe avvenuto la mattina di mercoledì 23 ottobre: il consigliere di minoranza Tonio De Nicolò ha riferito pubblicamente, tramite social network, di un’aggressione verbale che sarebbe occorsa ai suoi danni, accompagnata da insulti e minacce.
Il consigliere De Nicolò stava utilizzando presso gli uffici comunali un computer per preparare un’interrogazione consiliare, dopo accordi presi con il Segretario Generale: si tenga conto infatti che a tutt’oggi alle minoranze non è stato messo a disposizione un idoneo spazio presso la Sede Comunale.
Lo stesso De Nicolò sarebbe stato raggiunto dall’Assessore Maria Lucia Berardi, che gli avrebbe chiesto a che titolo fosse lì, intimandogli di allontanarsi e minacciando di far intervenire la Polizia Municipale.
L’Assessore Berardi, successivamente, sarebbe ritornata in compagnia del marito (che non si comprende a che titolo fosse presente e intervenisse) e dei consiglieri di maggioranza Donato Amoruso, Agostino Partipilo e Giuseppe Spinelli.
I cinque avrebbero costretto a un angolo della stanza il consigliere Tonio De Nicolò, impedendogli l’uscita, e lo avrebbero insultato. Il consigliere Amoruso sarebbe arrivato perfino a minacciare una vera e propria aggressione fisica. La scena sarebbe avvenuta alla presenza del personale comunale in servizio.
Il consigliere De Nicolò avrebbe accusato un malore: a seguito di accertamenti presso il Pronto Soccorso del Di Venere, gli sarebbe stato refertato un forte stato emotivo. A seguito di ciò, secondo quanto riporta lo stesso Tonio De Nicolò, non poteva partecipare alla Conferenza dei Capigruppo convocata per quel giorno e alla Commissione speciale istituita per la revisione del regolamento di funzionamento degli organi politici.
Per sapere
Se il Ministero dell’Interno sia informato dei fatti e se ritenga di intervenire presso la Prefettura per promuovere opportuni interventi e verifiche.

On. Dario Ginefra

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