Resoconto del Consiglio Comunale del 9 dicembre 2013

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Il Consiglio Comunale svoltosi la sera del 9 dicembre è stato animato dalla comunicazione della costituzione del nuovo gruppo consiliare di Forza Italia, formato dai Consiglieri Nicola Capozzi e Antonio De Mario.
Il Consiglio era convocato innanzi tutto per sostituire i componenti di alcune Commissioni.
Nella Commissione Elettorale occorreva procedere alla sostituzione del Consigliere Francesco De Vivo, che si era dimesso. Al suo posto, è stata individuata come componente della Commissione Annalisa Potente, eletta all’unanimità (con l’astensione della stessa Potente).
Poi, è stata la volta della sostituzione di due componenti di altrettante Commissioni Consiliari Permanenti: nella Commissione Finanza, al posto di Tonio De Nicolò (dimessosi da tale Commissione), è stato indicato, per la minoranza, Giampaolo Romanazzi, votato all’unanimità (con l’astensione dello stesso Romanazzi). Nella Commissione Territorio, in sostituzione di Francesco De Vivo, è stata proposta, su indicazione della maggioranza, Annalisa Potente, votata all’unanimità (sempre con l’astensione della Potente).
Ultimo punto all’ordine del giorno era la discussione e l’approvazione dello schema di convenzione per la gestione associata delle funzioni e dei servizi socio-assistenziali, nell’ambito del Piano Sociale di Zona 2014/2016. Sull’argomento, ha relazionato l’Assessore Michele De Vivo, che ha evidenziato come l’approvazione della convenzione fosse propedeutica all’attivazione del piano “parchi infanzia e anziani”. Ha sottolineato quindi che nella composizione dell’Ufficio di Zona il Comune di Valenzano è chiamato a fornire un’unità lavorativa.
Dopo la relazione dell’Assessore, è intervenuto il Consigliere Tonio De Nicolò, che ha preannunciato il proprio voto favorevole, proponendo una riflessione sulle persone “istituzionalizzate”. Per questa categoria, ha evidenziato De Nicolò, il Comune di Valenzano spende tra i 200mila e i 300mila euro all’anno. Ha quindi chiesto se l’Assessore e l’Amministrazione avessero l’intenzione di effettuare un monitoraggio sulle posizioni di queste persone che risultano istituzionalizzate, domandando in particolare se l’Assessore ritenesse utile la costituzione di un’apposita Commissione Consiliare d’indagine. In risposta, è intervenuto il sindaco, che ha dichiarato che della questione, piuttosto che istituire un’apposita Commissione, è possibile investire l’apposita Commissione Consiliare Permanente. L’Assessore De Vivo ha poi assicurato che questo sarà uno dei primi problemi che sarà discusso nel Coordinamento di Piano, una volta attivata la convenzione. Infine, il Sindaco ha segnalato che un primo monitoraggio, indipendentemente dall’Amministrazione, era stato già avviato dal Segretario Generale.
Al termine, la votazione, con cui il provvedimento è stato approvato all’unanimità.
Anche se non c’erano più argomenti all’ordine del giorno e il Consiglio poteva considerarsi dunque concluso, il Consigliere Capozzi ha chiesto la possibilità di fare una comunicazione, che non aveva voluto fare in apertura (nella fase dedicata, per l’appunto, alle comunicazioni) a causa dell’assenza del suo collega De Mario e del Sindaco: possibilità che gli è stata concessa. Nicola Capozzi ha quindi letto una dichiarazione, con la quale ha formalizzato la costituzione in Consiglio del gruppo di Forza Italia, formato dallo stesso Capozzi (capogruppo) e da Antonio De Mario (ambedue eletti nella lista civica “Progetti in Comune”). A detta di Capozzi, la scelta di aderire a Forza Italia e di formare il gruppo in Consiglio Comunale è scaturita da valutazioni sugli scenari politici nazionali.
A questa comunicazione, è seguita una fase di dibattito. Giovanni Luisi è intervenuto, osservando in maniera ironica l’anomalia per cui, adesso, si dichiarano di centrodestra tutti coloro che col centrodestra non hanno niente a che fare: Capozzi, ha evidenziato Luisi, è esponente della Camera del Lavoro di Valenzano. Il Consigliere Luisi ha quindi spiegato le ragioni per cui lui per primo, pur continuando a sostenere Forza Italia a livello nazionale, ha preferito non costituire a Valenzano il gruppo corrispondente: sarebbe stato, a suo dire, un errore strategico. Infilarsi in Forza Italia, a detta di Luisi, significa “imbottigliarsi” sul piano delle possibili alleanze amministrative.
Dalla maggioranza è intervenuto il Consigliere Agostino Partipilo, che si è dichiarato stupito dal comportamento di Capozzi e De Mario, che erano stati eletti in una lista civica per poi confluire in un soggetto esplicitamente politico. Partipilo ha detto di sentirsi addirittura “tradito” da questa presa di posizione. Sempre dalla maggioranza, Donato Amoruso ha detto di non essere d’accordo con il collega Partipilo: ha ricordato di essere stato il primo assessore in provincia di Bari a dichiararsi di Forza Italia, aggiungendo che le battaglie per una giustizia più sana portate avanti da Forza Italia rientrano ancora nei suoi ideali. Per questo, a livello nazionale ha votato Forza Italia, pur stando a Valenzano in un raggruppamento (“Realtà Pugliese”) che nella geografia politica si colloca nel centrosinistra. Amoruso ha dunque salutato la formazione del gruppo di Forza Italia a Valenzano.
Quindi, l’intervento di Tonio De Nicolò, il quale ha dichiarato che dal suo punto di vista rimane aperta la porta al dialogo nei confronti di tutte le forze politiche (quelle di maggioranza che strizzano l’occhio alla minoranza e quelle di minoranza che magari hanno già strizzato l’occhio alla maggioranza). Ha ricordato che ci sono momenti, nella storia politica nazionale o locale, in cui il dialogo tra forze politiche differenti è necessario, ricordando in particolare quello che avvenne nel 2001, con la campagna elettorale che portò all’elezione di Nicola Tangorra. Il suo gruppo politico, ha sottolineato De Nicolò, non aspetta nessuno che dalla maggioranza passi all’opposizione: punta a raccogliere il consenso della gente. Ha concluso dicendo che la costituzione di un gruppo di Forza Italia suona come la nascita di un interlocutore con cui difficilmente potrà essere raggiunta un’intesa.
Dopo, è intervenuto Giovanni Dentamaro, entrato in Consiglio come primo dei non eletti nella lista del Pdl in seguito alla nomina di Francesca Ferri ad Assessore e passato in maggioranza subito dopo l’elezione. Ha dichiarato che l’onorevole Fitto gli aveva proposto di fare il coordinatore di Forza Italia a Valenzano, ma che lui aveva rifiutato, perché per avere un simile ruolo di rappresentanza sarebbe stato corretto essere votato dai cittadini. Ha chiesto quindi a Nicola Capozzi come farà ora a dire ai propri elettori di votare per Forza Italia.
Ha ripreso la parola Giovanni Luisi, per evidenziare che, dal suo punto di vista, da queste evoluzioni la maggioranza esce indebolita, perché sta dimostrando la “lotta” al proprio interno.
Infine, l’intervento del Sindaco, che ha dichiarato che non è la collocazione politica di un gruppo a determinare se questo fa parte o no della maggioranza.

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