La Befana porta il carbone a “Babbo Lomoro”

Carbone-Befana

In seguito alle bugie, smascherate in maniera plateale, sul caso della distribuzione natalizia di panettoni, il Sindaco Lomoro dichiara alla Gazzetta del Mezzogiorno “sono stato frainteso”.
Perché mentire sulla reale provenienza di quei soldi, a maggior ragione in un contesto pubblico e ufficiale come il Consiglio Comunale?
Perché raccontare bugie che erano facilmente smascherabili, dal momento che la Delibera di Giunta è un atto pubblico che comunque sarebbe stato consultabile sull’Albo Pretorio?
Ed infine, perché di fronte all’evidenza dei fatti, il Sindaco non ha avuto niente di meglio da dire di essere stato “frainteso”?
Di fronte all’incalzare delle domande e dei dubbi da parte delle opposizioni e di diversi cittadini, Sindaco e settori della maggioranza avevano negato che i soldi per l’acquisto dei panettoni donati ai bambini delle scuole venissero dalle tasche dei contribuenti: cosa facilmente smentibile, dal momento che la Delibera di Giunta, con il relativo impegno di spesa per 2.700 euro, veniva poi pubblicata sull’Albo Pretorio on line.
L’iniziativa della distribuzione natalizia di panettoni può essere valutata su più piani di giudizio. Sicuramente era legittima dal punto di vista amministrativo: era infatti nelle prerogative dell’Amministrazione utilizzare quei soldi, che nel Bilancio comunale erano destinati in capitoli di spesa dedicati ad interventi sociali e culturali.
Al tempo stesso, un’iniziativa del genere è perlomeno criticabile dal punto di vista politico: quei soldi avrebbero potuto essere spesi per attività in campo sociale e culturale, per lasciare una traccia maggiore e più duratura nel tempo. Meglio ancora se concertate con le associazioni e i soggetti operanti in campo sociale nella comunità.
La storiella secondo cui i soldi provenivano da una colletta fatta tra amministratori era stata effettivamente raccontata. Tant’è che anche il Consigliere Giuseppe Spinelli, esponente della maggioranza, si è pubblicamente scusato, a mezzo facebook, per aver contribuito a diffondere questa falsa versione dei fatti.
Ci pare veramente di assistere non ai comportamenti responsabili di amministratori pubblici, ma alle piccole furberie di bambini che negano le proprie marachelle per timore di vedersi recapitato il carbone dalla Befana.

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