Esiste un’altra Valenzano

Gazzetta 12 gennaio 2014 ritaglio

Stupore e indignazione hanno accompagnato la lettura dell’articolo pubblicato sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 12 gennaio dedicato al defunto boss Michelangelo Stramaglia. Si tratta di un clamoroso esempio di cattivo giornalismo.
Comprendiamo il dolore familiare e umano della moglie e della figlia del personaggio in questione. Stampa e mondo dell’informazione però hanno delle responsabilità pubbliche e non possono glorificare una pagina “oscura” della storia della comunità valenzanese.
Una pagina che certo non va negata né ridimensionata, ma che va raccontata nei giusti e corretti termini: una fase di inquinamento e condizionamento della vita sociale e civile di Valenzano, da cui la collettività deve riscattarsi.
Esiste anche un’altra Valenzano: una Valenzano che con fatica e con passione sta costruendo pratiche di cittadinanza attiva e che si impegna per far crescere una cultura della giustizia e della legalità in grado di fungere da barriera e da anticorpo a determinati fenomeni degenerativi.
Leggiamo con preoccupazione certe dichiarazioni secondo cui esponenti della politica avevano frequentazioni con il defunto boss e si rivolgevano a lui per chiedere “consensi”. Non sappiamo se è vero né compete a noi dirlo. Certamente, siamo orgogliosi di affermare che il Partito Democratico di Valenzano non ha mai richiesto questi tipi di favore: a nessuno.
Di fronte a questo tentativo di riscrittura del passato, crediamo necessario uno scatto di orgoglio e di dignità della comunità valenzanese. Chiediamo una presa di posizione delle altre forze politiche.
Soprattutto, ci aspettiamo parole ferme e nette da parte dell’Amministrazione Comunale e del Sindaco.

Partito Democratico – Federazione Provinciale di Bari

Partito Democratico – Circolo di Valenzano

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