Promuovere trasparenza e partecipazione: si può e si deve

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Il prossimo Consiglio Comunale del Comune di Valenzano, convocato per martedì 4 febbraio, vede fra i punti all’ordine del giorno il regolamento per le riprese audiovisive delle sedute consiliari: un provvedimento proposto dai consiglieri di minoranza, e la cui discussione è stata finora rinviata dall’Amministrazione, che ha adottato una serie di scuse di natura tecnica e di artifici procedurali per evitare di confrontarsi nel merito.
Auspichiamo che il Consiglio del 4 febbraio approfondisca l’argomento e segni un momento di reale dibattito sui temi della trasparenza. Il regolamento per le riprese audiovisive forse non risolverà tutti i problemi relativi alla partecipazione delle cittadine e dei cittadini alla vita democratica della comunità, e però può essere uno strumento utile per consentire ai valenzanesi di valutare l’operato degli amministratori e degli eletti.
Un’opportunità in più, insomma, per gettare uno sguardo sul lavoro delle istituzioni: a maggior ragione se parliamo di un contesto come quello del Comune di Valenzano che finora ha fatto registrare deficit e limiti proprio nel campo della trasparenza. A proposito delle riunioni di Consiglio Comunale, ricordiamo che con la precedente Amministrazione c’era la buona pratica di pubblicare sull’Albo pretorio on line i resoconti con il discorsivo delle sedute. Resoconti che adesso non vengono più pubblicati. Come pure dobbiamo rilevare che troppo spesso sull’Albo pretorio on line gli atti non vengono messi a disposizione dei cittadini nella loro completezza: per esempio, gli allegati che fanno parte integrante delle Delibere non vengono pubblicati.
Ecco perché riteniamo che l’approvazione del regolamento sulle riprese audiovisive possa rappresentare un opportuno stimolo ad affrontare in un’ottica complessiva i temi della partecipazione, della trasparenza, della fluidità della macchina amministrativa. Nodi cruciali per la qualità stessa della democrazia.
L’impegno del Partito Democratico rimane quello di portare un contributo costruttivo al dibattito su tali questioni: in questo senso va la proposta, rivolta al Comune di Valenzano, di adottare la Carta di Pisa. Il “codice etico” elaborato da Avviso Pubblico, che contiene una serie di impegni e di indicazioni tali da regolamentare in un quadro organico i comportamenti degli eletti e degli amministratori.

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