Gravi dichiarazioni del Sindaco Lomoro. Il Consiglio Comunale come arma di intimidazione politica?

fb Lomoro 16 febbraio 2014

Il Sindaco Antonio Lomoro si è avventurato in una serie di dichiarazioni azzardate, in seguito alla sentenza del Consiglio di Stato che ha confermato la validità delle ultime elezioni amministrative.
Sul proprio profilo facebook, infatti, ha manifestato l’intenzione di intraprendere azioni giudiziarie nei confronti dei cittadini che avevano sottoscritto il ricorso, e addirittura di convocare un Consiglio Comunale monotematico per discutere della questione.
Questo è un atteggiamento di carattere intimidatorio. I tre cittadini hanno esercitato un proprio diritto, garantito dalla legge e dalla Costituzione. Tanto più che quando il ricorso è stato presentato, diversi pronunciamenti dello stesso Consiglio di Stato potevano rappresentare un motivo fondato per ritenere che a Valenzano ci fossero dei vizi nel procedimento elettorale.
In ogni caso a noi non interessa rientrare nel merito della diatriba giudiziaria: vogliamo solo difendere degli elementari principi di civiltà. Non è pensabile che chi utilizza le vie legali per far valere i propri diritti o per tutelare gli interessi collettivi debba poi temere eventuali ritorsioni.
L’azione minacciata dal sindaco non ha nessun fondamento giuridico. È ridicolo affermare che il Comune avrebbe subito un “danno erariale”: si parla di danno erariale solo nei casi in cui un ente pubblico soffre un danno a causa dell’azione o dell’omissione di un funzionario o di un dipendente della Pubblica Amministrazione.
Infine, è gravissimo che il Sindaco affermi di voler convocare un Consiglio Comunale monotematico sulla vicenda: siamo arrivati all’utilizzo di un luogo istituzionale, come appunto il Consiglio, come arma di intimidazione politica.
Il Sindaco e la maggioranza che lo sostiene possono essere sicuri di una cosa: c’è una Valenzano che non si piega e che non accetta queste logiche di gestione padronale della politica. Al fianco di questa Valenzano, il Partito Democratico ci sarà sempre, per sostenere buona politica, trasparenza e partecipazione. Sulla vicenda, ci attiveremo presso tutte le sedi, politiche e istituzionali, a difesa dei basilari principi di democrazia.

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