Novus Campus: un percorso che necessita di collegialità e condivisione

uniba

Prendiamo atto, dalle recenti dichiarazioni rilasciate alla Gazzetta, dell’entusiasmo dell’attuale Amministrazione nei confronti del progetto di realizzazione del “Novus Campus” sul territorio di Valenzano, e della volontà di sedersi insieme a tutte le altre componenti istituzionali coinvolte nel processo di realizzazione di tale progetto.
Ci permettiamo di segnalare che l’Amministrazione non può certo assumersi il merito di aver innescato un percorso collegiale e di concertazione fra i vari Enti e i vari Istituti: un percorso che in effetti era già partito da tempo. Se ne parlava già nel 2009 nel programma di governo di Michele Emiliano e del centrosinistra per la città metropolitana di Bari. E poi, i passaggi progettuali e istituzionali legati alla concessione dei fondi risalgono al periodo in cui era in carica la precedente Amministrazione comunale.
Soprattutto, in questo tipo di percorso, l’attuale Amministrazione aveva inizialmente segnato rallentamenti e ritardi, rischiando di lasciare esclusa la comunità valenzanese dai processi di condivisione delle scelte. Addirittura, con Delibera di Giunta 19 del 6 agosto 2013, il Comune di Valenzano aveva “sospeso il giudizio” in merito alla Conferenza dei Servizi, convocata proprio in merito alla realizzazione del Novus Campus.
Ora, l’Amministrazione ha scelto di “reimmettersi” in questo cammino. Auspichiamo che questa rinnovata volontà abbia un seguito, e soprattutto che coinvolga tutte le componenti culturali, sociali, economiche e professionali interessate e disponibili a contribuire a un processo realmente collegiale.
Parliamo infatti di scelte che avranno una ricaduta importante per il futuro dell’intera comunità valenzanese.

Rispondi