Elezioni Europee: il Pd chiede il sorteggio degli scrutatori

* ROMA - ELEZIONI EUROPEE E AMMINISTRATIVE 2009

A partire da diverse proposte, provenienti da varie parti politiche riguardanti i criteri di nomina degli scrutatori per le prossime Elezioni Europee, si è recentemente sviluppato a Valenzano un dibattito che ha posto l’attenzione sull’esigenza di tutelare particolari categorie socialmente ed economicamente svantaggiate.
Purtroppo, allo stato attuale non ci sono più i tempi per procedere a scelte che vadano nella direzione di privilegiare tali fasce di popolazione: se ci fosse stata una simile volontà da parte dell’Amministrazione, si sarebbe dovuto procedere per tempo alla richiesta, formulata pubblicamente e rivolta a tutte e tutti gli iscritti all’Albo degli Scrutatori, di fornire idonea documentazione, adeguata a certificare le condizioni sociali ed economiche.
Crediamo in ogni caso necessario che la scelta degli scrutatori sia fatta secondo principi di equità e di trasparenza, che sgombrino il campo da ogni possibile condizionamento.
Per questo, il Partito Democratico ha indirizzato una nota alle competenti autorità comunali, nella quale viene ribadita la proposta già avanzata in occasione delle Elezioni Politiche 2013 e delle Elezioni Amministrative 2013: procedere al sorteggio dei nominativi degli scrutatori.
In entrambe le occasioni fu in effetti poi applicato il criterio del sorteggio.
Qualora si dovesse verificare che ci sono i margini e le condizioni per andare incontro alle esigenze di tutela di particolari categorie (come disoccupati o giovani studenti inoccupati), chiediamo che anche i nomi degli scrutatori provenienti da tali fasce vengano sorteggiati.

In allegato, la proposta protocollata all’attenzione delle autorità comunali.

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