Scrutatori a Valenzano: le scelte della Commissione elettorale

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La Commissione elettorale del Comune di Valenzano, riunita la mattina di venerdì 2 maggio, ha deliberato a maggioranza di procedere alla scelta degli scrutatori per le europee tramite nomina diretta, fissando, per l’individuazione dei nomi, una seduta pubblica che si terrà lunedì 5 maggio alle 8.30.
Il criterio della nomina diretta è stato adottato nonostante al Comune fosse arrivato, da parte del Centro per l’impiego, l’elenco dei cittadini inoccupati residenti a Valenzano: dall’incrocio dei dati, era stato possibile verificare che 78 di questi risultavano anche iscritti all’Albo degli scrutatori.
Dal momento che questo era l’unico elenco pubblico e certificato a disposizione, lo si sarebbe potuto e dovuto adottare come punto di partenza. Gli scrutatori da individuare erano infatti 88 (più i 44 supplenti): un metodo lineare, a nostro modo di vedere, sarebbe stato quello di designare come scrutatori tutti e 78 i cittadini che risultano, al contempo, inoccupati e iscritti all’Albo. Per i posti rimanenti si sarebbe potuto procedere a sorteggio. Una procedura in linea con quei principi di equità e di trasparenza che più volte come Pd abbiamo pubblicamente richiamato.
Tale posizione, tra l’altro sostenuta durante la seduta della commissione elettorale dal consigliere Tonio De Nicolò, è stata però bocciata dai consiglieri di maggioranza, con l’argomento che l’elenco fornito dal Centro per l’impiego era parziale, e quindi il suo utilizzo avrebbe potuto comportare “discriminazioni”. Da parte degli esponenti di maggioranza si è sostenuto che la nomina diretta consentirà di favorire gli svantaggiati e i bisognosi.
Argomenti che francamente troviamo deboli: sarà pure vero che gli elenchi erano incompleti, ma – lo ripetiamo – rappresentavano comunque l’unico strumento ufficiale. L’unico dato oggettivo, che poteva essere adottato come base di lavoro, in modo tale da garantire trasparenza nelle scelte.
In più, appare pretestuoso l’argomento per cui si procede alla nomina diretta per evitare discriminazioni in danno dei disoccupati. In questa maniera, infatti, si potrà anche procedere alla nomina a scrutatore del disoccupato di cui i componenti della Commissione hanno notizia, ma rimarranno esclusi coloro che non sono “conosciuti” e “riconosciuti” come disoccupati dai consiglieri.
Soprattutto, la nomina diretta è un sistema che alimenta dubbi su possibili logiche clientelari alla base delle scelte.
Insomma, quest’Amministrazione fa compiere al Comune di Valenzano un ulteriore salto all’indietro su un tema qualificante come la trasparenza.
Auspichiamo che nella seduta pubblica, convocata il prossimo 5 maggio per la scelta degli scrutatori, i componenti della Commissione, nel momento in cui andranno a nominare le quote di scrutatori spettanti a ciascuno di loro, vogliano comunque utilizzare i nominativi forniti dal Centro per l’impiego e/o tener presente la possibilità di effettuare un sorteggio.

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