Scrutatori a Valenzano: la Commissione elettorale procede con la nomina diretta

manifesto convocazione commissione elettorale 5 maggio 2014

La Commissione elettorale del Comune di Valenzano, riunita la mattina di lunedì 5 maggio, ha designato gli scrutatori per le elezioni europee, procedendo con la nomina diretta.
L’unico confronto che ha animato la riunione della Commissione è stato quello sui numeri e sulle quote di scrutatori spettanti a ciascun Consigliere.
Dobbiamo constatare che dopo un dibattito che ha visto in campo diverse prese di posizione e diverse proposte provenienti da varie parti politiche, si è scelto di compiere quello che è un oggettivo salto all’indietro sul piano dell’equità e della trasparenza.
Nonostante gli esempi che potevano provenire da città e da paesi della provincia di Bari, in cui sono stati adottati metodi differenti, comunque tesi a coniugare il criterio del sorteggio con l’esigenza di tutelare le fasce di popolazione più svantaggiate, nonostante un ordine del giorno presentato alla Camera dall’on. Liliana Ventricelli e recepito dal Governo, in cui si raccomandava l’adozione del metodo del sorteggio, in modo tale da salvaguardare il principio dell’imparzialità, al Comune di Valenzano si è tornati a individuare i nomi degli scrutatori per designazione diretta da parte dei Consiglieri comunali componenti la Commissione elettorale.
Non discutiamo della scelta di individuare scrutatori disoccupati: ribadiamo però che è il criterio della nomina che fa compiere un arretramento rispetto alle precedenti scelte adottate presso il Comune di Valenzano (nel 2013, sia per le Politiche sia per le Comunali, si procedette infatti con il sorteggio).
Soprattutto, torniamo a sottolineare che si sarebbero potuti individuare metodi obiettivi per restringere il sorteggio a particolari categorie o fasce di popolazione, se solo ci si fosse preoccupati per tempo della questione. E invece la Commissione elettorale che ha nominato gli scrutatori è arrivata a riunirsi l’ultimo giorno utile: il 5 maggio.
Auspichiamo che per le prossime tornate elettorali ci si attivi con sufficiente anticipo, in maniera tale da individuare in maniera concertata criteri più trasparenti, che tengano conto delle diverse esigenze e delle diverse istanze e che mettano assieme equità, imparzialità e obiettività.

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