Valenzano: la Giunta depenna il Poliambulatorio dal Programma delle Opere Pubbliche

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L’Amministrazione comunale depenna dal Programma delle Opere Pubbliche la realizzazione del Poliambulatorio, per inserirvi opere che sono il risultato di un percorso politico e amministrativo perlomeno discutibile.
Nella Delibera di Giunta 63 del 7 luglio 2014, si legge che non è più intenzione dell’Amministrazione realizzare opere inserite nel programma precedente: tra queste, per l’appunto, il Poliambulatorio. La finalità dichiarata sarebbe quella di utilizzare gli stessi finanziamenti per la realizzazione di altre opere, “ritenute più indispensabili”.
Ma quali sarebbero queste opere “più indispensabili”?
Sempre dalla lettura della Delibera, apprendiamo che tra le opere da ammettere a finanziamento (120.000 euro) c’è la voce relativa alla sistemazione della strada comunale Piero Della Francesca (previa realizzazione di rete fognante, lavori all’asfalto, marciapiede, illuminazione stradale e segnaletica). Un’operazione, questa, che è il prodotto di un iter che non esitiamo a definire “forzato”.
La via in questione era infatti, originariamente, una strada privata, i cui oneri di urbanizzazione primaria sarebbero dovuti ricadere in capo ai lottizzanti. Successivamente, all’epoca dell’Amministrazione Tangorra, la strada fu acquisita al patrimonio comunale. Adesso, con la previsione inserita nel Programma delle Opere Pubbliche, i costi di sistemazione della strada vanno sostanzialmente a ricadere sulla collettività. Una trafila di scelte, quelle dell’Amministrazione Tangorra prima e quelle dell’Amministrazione Lomoro adesso, che comportano un esborso a carico della comunità, senza che il Comune ne tragga reali benefici.
Decisioni francamente incomprensibili. E’ solo un caso che proprio in quella zona abiti il Consigliere Giovanni Dentamaro, esponente dell’attuale maggioranza nonché suocero del Vicesindaco Francesca Ferri? È solo un caso che parliamo di protagonisti di primo piano della compagine politica che sorreggeva l’Amministrazione Tangorra prima e adesso l’Amministrazione Lomoro?
Certo è che viene avvantaggiata una ristretta porzione di territorio, concedendo quello che di fatto è un privilegio (perché quegli oneri sarebbero dovuti ricadere, lo ribadiamo, su privati), per sacrificare un’opera come il Poliambulatorio, che al contrario avrebbe portato vantaggi per un territorio più ampio, se non per l’intera comunità, e che avrebbe avuto un’indubbia ricaduta sociale, offrendo ai cittadini dei servizi su un settore tanto essenziale e delicato come quello della salute. Parliamo di un’opera, quella del Poliambulatorio, rispetto alla quale l’Amministrazione Lampignano aveva portato alla conclusione l’iter progettuale. Un’opera, soprattutto, per la cui realizzazione era stato acceso un mutuo, e di cui in ogni caso deve essere pagato il progetto.
Crediamo doveroso che, a fronte di scelte che sollevano più di un dubbio, l’Amministrazione comunale renda conto alla cittadinanza del proprio operato e delle motivazioni alla base.

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