Lettera aperta sulla crisi palestinese

Gaza

In questi giorni a Gaza si stanno accatastando i cadaveri di civili inermi (bambini soprattutto): uno scenario tragico, di fronte al quale non basta l’indignazione espressa sui social network o generici proclami contro “la guerra israelo-palestinese”.
Da una parte, Israele sta perpetuando un evidente e intenzionale “crimine di guerra”. Dall’altra parte, Hamas usa la popolazione indifesa come scudo per le sue azioni belligeranti contro Israele, assumendo, alla pari dell’avversario, identico comportamento criminale.
I sottoscritti Circoli dell’Area Metropolitana chiedono con forza, come atto preliminare, al PD nelle sue varie istanze nazionali ed europee un immediato atto di condanna verso Israele, che si concretizzi attraverso strumenti di pressione reali (tra i quali la prospettiva del ricorso a sanzioni commerciali) tali da indurre la fine dei bombardamenti su Gaza; contemporaneamente riteniamo che il Partito debba sospingere il Governo Renzi, in virtù della carica di rappresentante dell’UE, affinché intervenga presso le forze Arabe moderate, inducendole a uscire dal loro “ostracismo volontario” per porre in essere azioni concrete per fermare Hamas.
Inoltre chiediamo, come atto successivo, che il PD nel suo ruolo di protagonista attivo presso le istanze europee, si faccia promotore di un confronto serrato tra le parti belligeranti, avendo come presupposto il principio:

DUE NAZIONI per DUE POPOLI

Infine, i circoli firmatari auspicano nell’immediato, un’iniziativa di carattere nazionale di tutte le forze democratiche per chiedere che tacciano le armi e che la parola ritorni alla diplomazia e alla politica.

Partito Democratico, circoli di Adelfia – Bitetto – Bitritto – Modugno – Mola – Rutigliano – Sannicandro – Valenzano

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