Servizio di igiene pubblica. Il dovere della trasparenza

Titolo Gazzetta Autorità Anticorruzione

Da notizie pubblicate sulla Gazzetta del Mezzogiorno, apprendiamo che l’Autorità Nazionale Anticorruzione avrebbe contestato al Comune di Valenzano la procedura adottata per l’affidamento del servizio di raccolta, trasporto e conferimento dei rifiuti urbani.
Nel mirino dell’Autorità Anticorruzione, a quel che leggiamo, sarebbe finita la scelta di procedere per affidamento diretto, piuttosto che tramite gara a evidenza pubblica.
Come Partito Democratico di Valenzano esprimemmo già le nostre perplessità sulla Delibera di Giunta (la n. 43 del 16 maggio del 2014), con cui veniva approvato l’atto di indirizzo in materia di affidamento del servizio: un atto di indirizzo, scrivevamo, che in realtà non indirizzava alcunché, limitandosi a delle generiche e vaghe dichiarazioni di principio.
Ribadiamo quelle perplessità, a maggior ragione sulla scorta degli scarsi risultati fatti registrare dalla raccolta differenziata a Valenzano (risultati addirittura risibili, se paragonati a quelli di paesi vicini, come Rutigliano, o Cellamare) .
Soprattutto, a fronte delle contestazioni che sarebbero arrivate dall’Autorità Anticorruzione, chiediamo con forza all’Amministrazione di fare chiarezza sulle procedure adottate e sulle scelte alla base di tali procedure.
La trasparenza è un dovere: specie se parliamo di servizi che incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini, e che comportano un esborso per i cittadini stessi, come appunto l’igiene pubblica. Pretendiamo che a questo dovere l’Amministrazione si attenga.

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