Valenzano. Il Sindaco azzera la Giunta: un’ammissione di debolezza

ritaglio decreto sindacale 44 2 ottobre 2014

Con un messaggio pubblicato sulla propria bacheca Facebook, il Sindaco di Valenzano Antonio Lomoro aveva preannunciato un azzeramento della Giunta, presentando questa decisione come conseguenza del fatto che “qualcuno della maggioranza” avrebbe cercato di “raccogliere le firme” per provocare lo scioglimento anticipato del Consiglio Comunale, con la conseguente caduta dell’Amministrazione.
Detto fatto. Con Decreto Sindacale numero 44 vengono revocate tutte le deleghe assessorili. Il motivo, a quanto scritto sullo stesso provvedimento, starebbe nelle “recenti diversità di vedute”, in seguito alle quali “è venuta meno l’unitarietà dell’azione di governo”.
Un linguaggio freddo e neutro, quello adottato nel Decreto, che però non riesce a celare quella che è una lampante ammissione di debolezza. È fin troppo evidente che la composizione della Giunta è frutto di vere e proprie contrattazioni con i gruppi consiliari, quando non con i singoli consiglieri. Come pure sono evidenti le crepe che nella maggioranza si sono venute via via allargando fino a divenire fratture insanabili.
Crepe messe già in luce dalla rapida accelerazione degli eventi che ha caratterizzato in questi giorni lo scenario politico-amministrativo valenzanese: il Consiglio Comunale del 30 settembre, che ha visto un Consigliere di maggioranza non partecipare al voto su uno dei punti in discussione, in aperto e plateale dissenso nei confronti dell’Amministrazione. Poi l’annuncio del Sindaco a mezzo Facebook del 2 ottobre. Infine il Decreto di azzeramento della Giunta.
Staremo ora a vedere i nomi che entreranno nella nuova Giunta e soprattutto i criteri adottati. Di lì si capiranno molte cose. Innanzi tutto, si potrà capire se l’intento è quello di rilanciare un progetto per la comunità, oppure quello di inseguire accordi e accordicchi vari pur di tirare a campare.

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