Il mercato ittico di Valenzano e le giustificazioni del Sindaco

ritaglio delibera mercato ittico

In seguito alla chiusura del mercato ittico coperto di Valenzano, disposta dai Carabinieri del Nas, il Sindaco Lomoro dichiara alla Gazzetta del Mezzogiorno di non sentirsi responsabile del problema, dal momento che lo avrebbe “ereditato”.
La cosa non sorprende. Siamo abituati alle acrobazie verbali e agli esercizi di “arrampicata sugli specchi” degli esponenti di un’Amministrazione che non si assume mai le proprie responsabilità e che tenta puntualmente di accampare le scuse e le giustificazioni più ardite e più improbabili. Un po’ come quei bambini che raccontano alla maestra che i compiti li hanno fatti e che, però, glie li ha mangiati il gatto.
Anche in questo caso, ci vengono raccontate tante belle storie, che alla prova dei fatti si rivelano vacue e inconsistenti.
Dalle colonne della Gazzetta ci viene detto dal Sindaco che le amministrazioni precedenti nulla avevano fatto per intervenire sulla situazione precaria in cui versava il mercato ittico.
FALSO. L’Amministrazione Lampignano aveva approvato un progetto di risanamento dell’edificio, e aveva anche individuato i fondi necessari
Sempre a mezzo intervista, il Sindaco viene a raccontarci che la sua Amministrazione avrebbe stanziato 60.000 euro per un intervento di manutenzione della struttura.
FALSO. Questi 60.000 euro erano la cifra già individuata e stanziata dall’Amministrazione Lampignano.
Fin troppo facile far crollare il castello di carte delle spiegazioni accampate dal Sindaco e dalla sua Amministrazione. Basta riprendere e leggere con sufficiente attenzione gli atti deliberati dalla stessa Giunta Lomoro.
Nel caso specifico, basta prendere la Delibera n. 115 del 29 ottobre 2014, che riguarda, precisamente, l’approvazione del progetto esecutivo per lavori di “diversa dislocazione pescherie mercato coperto di via Di Vittorio”.
Ci si può agevolmente accorgere che viene richiamata la precedente Delibera n. 64 del 12.04.2012: per l’appunto, la Delibera riguardante il progetto varato dalla Giunta Lampignano.
Di più. Quel progetto è stato ripreso e rielaborato con un “progetto in variante” redatto il 30 settembre 2014. Il progetto “in variante” è quello che infine viene approvato dalla Giunta Lomoro con la Delibera del 29 ottobre di quest’anno. Insomma, l’Attuale Amministrazione ci ha messo un anno e mezzo per rimaneggiare una progettazione già esistente.
Anche i soldi attraverso i quali il progetto viene finanziato, i 60.000 euro, sono gli stanziamenti già individuati dall’Amministrazione Lampignano.
Insomma, se proprio si vogliono addurre scuse e giustificazioni a coprire i propri ritardi e le proprie inefficienze, almeno bisogna saperle raccontare. Ma evidentemente, l’Amministrazione Lomoro non è neanche in grado di fare questo.
Nel frattempo, il mercato del pesce rimane chiuso.

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