Il dibattito sull’igiene pubblica e la necessità di una Politica che torni ad ascoltare

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In seguito al dibattito politico, che fin qui ha spesso conosciuto toni aspri e accesi, sulla gestione dell’igiene urbana e sulle conseguenti ricadute tributarie, e dopo la manifestazione pubblica dello scorso 27 gennaio, l’Amministrazione Comunale di Valenzano sceglie di convocare un Consiglio Comunale monotematico per il prossimo 17 febbraio.
Un Consiglio che sembra convocato non con l’intento di interrogarsi effettivamente su temi tanto delicati e importanti per la comunità, ma al contrario per cercare lo scontro. Per seppellire fra le urla e le accuse ogni remota possibilità di approfondire realmente la materia.
Una maniera, insomma, per ridurre la discussione a battibecco fra le quattro mura del Palazzo di Città. A sfida lanciata dagli esponenti di un ceto politico ormai autoreferenziale e incapace di ascoltare il reale disagio che abita fuori da quel Palazzo.
Ma in questo continuo spettacolo ci perdono tutti.
Ci perde il mondo politico e istituzionale, che si rinchiude in un orizzonte sempre più angusto. Ci perde, soprattutto, la comunità, che si sente sempre più distante da questi bisticci e dallo sfiancante gioco del rimpallo di responsabilità.
Il compito della Politica con la P maiuscola dovrebbe essere quello di prestare attenzione alle esigenze dei cittadini, di armonizzarle, di offrire loro risposte credibili.
Ecco perché torniamo a insistere sull’opportunità di convocare, su temi tanto complessi e delicati come quelli legati all’igiene pubblica, un’assemblea civica che offra l’occasione per un confronto sereno e costruttivo fra tutti i soggetti istituzionali, politici e sociali.
Un confronto al quale tutti possano dare il proprio contributo. E non certo per appiattire la discussione su un falso unanimismo, dal momento che su un terreno tanto complicato è normale e legittimo che ci siano punti di vista diversi, ma perché questi punti di vista, a partire dalle proprie differenze, possano riconoscersi e ascoltarsi reciprocamente.
Compito dell’Amministrazione è, o dovrebbe essere, cercare simili momenti di confronto. Non certo continuare a inseguire occasioni per fare demagogia, sfruttando per di più luoghi istituzionali.
Solo così si può pensare di tornare a costruire per la collettività.

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