Cronache dal Consiglio Comunale del 17 febbraio 2015

consigliovalenzano

Un Consiglio Comunale assolutamente e desolatamente inutile quello che si è svolto la sera del 17 febbraio. Quello che temevamo, e che abbiamo cercato di scongiurare con i nostri appelli, si è verificato: l’adunanza consiliare convocata, ufficialmente, per dibattere sulla gestione dei rifiuti e sui tributi connessi, si è trasformata in occasione di polemica fine a se stessa. O meglio, finalizzata a fare “ammuina” nel tentativo di gettare polvere negli occhi dei cittadini. Lo spettacolo, insomma, è stato quello consueto dei rimpalli di responsabilità e dei rinfacci sul passato.
Quale dovesse essere l’andazzo lo si è intuito già dalle prime battute, quando il Sindaco, invece di aprire i lavori con una propria relazione ha lanciato alle minoranze un vero e proprio invito al duello, sfidandole a esternare le proprie critiche e le proprie doglianze. Se non fosse riuscito a mettere in chiaro tutto, ha proclamato, sarebbe stato pronto a rassegnare le proprie dimissioni. Salvo poi chiudere manifestando la certezza che queste dimissioni non sarebbero state necessarie.
Di qui, è partito un confronto animato che si è subito tradotto in battibecco, con una ricostruzione della storia politica valenzanese ridotta a pettegolezzo e chiacchiericcio e con tanto di allusioni su assunzioni gonfiate a beneficio di questo o quello.
E poi, le solite raffiche di accuse al vetriolo, scaricate, per di più, su quelli che erano gli alleati di ieri e che sono i nemici di oggi.
Soprattutto, il Sindaco, che aveva promesso le sue dimissioni nel caso in cui non fosse riuscito a chiarire la posizione e le ragioni della propria Amministrazione, a nostro avviso non ha chiarito alcunché. Chiarire, per chi ha responsabilità politiche e amministrative, non significa certo dire “è colpa di altri”.
Insomma, lo scenario offerto, una volta di più, è stato quello del vuoto e dell’assenza di una politica degna di questo nome. Uno scenario tanto più sconfortante e preoccupante se si pensa che l’argomento trattato, ossia la gestione dell’igiene pubblica, interessava, e interessa, la comunità, in maniera incalzante. Parliamo di un tema che ha ricadute immediate e importanti sulla qualità della vita dei cittadini, oltre che sulle loro tasche.
Un tema che avrebbe meritato ben altro tipo di dibattito e di approfondimento, e sul quale, più che scavare nel passato, per scoperchiare presunte magagne da riversare sull’avversario per zittirlo, c’è soprattutto da costruire.
E invece, per l’ennesima volta si è scelto di piegare un luogo istituzionale come il Consiglio Comunale al gioco dello scaricabarile. Ma questa, lo ribadiamo, non è politica. Politica, lo ripeteremo fino allo sfinimento, è capacità di guardare al lungo periodo per progettare per il futuro. Quella capacità di pianificazione che attualmente latita a Palazzo di Città e di cui Valenzano ha un estremo e urgente bisogno.

One Response to Cronache dal Consiglio Comunale del 17 febbraio 2015

  1. Franco Pancotto scrive:

    COME VOLEVASI DIMOSTRARE!

    Ho aspettato con trepidazione la cronaca dell’ultimo Consiglio Comunale tenutosi martedì sera con all’Ordine del Giorno l’Igiene Pubblica ed eccola qua…
    Come volevasi dimostrare, ancora una volta si è giocato alla Carambola: e gioca oggi e gioca domani, il gioco finisce inesorabilmente.

    Apprendo che non si è detto nulla, non si è deciso nulla e nulla si farà. Bene.
    Come nulla fa l’Amministrazione Comunale di Valenzano a guida Lomoro, almeno da quando vivo in questo paese, e ancor prima d’allora – a detta di TUTTI – oltre a farsi “i fatti loro”.

    Con incredulità mi domando: ma come fa una Giunta di questo tipo a resistere all’insoddisfazione generale dei cittadini che amministrano?

    Un altro dubbio amletico da risolvere, come se quello originario non fosse già abbastanza…

    Franco Pancotto

Rispondi