I lavori in via Padre Pio. Come ci si è arrivati?

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Si rinfocolano sul palco dei social network le polemiche relative alle opere di risistemazione di via Padre Pio, successive all’eradicazione degli alberi effettuata nei giorni scorsi.
Gli interrogativi posti si incentrano in particolar modo sulla tempistica di questi lavori e su quali siano gli atti deliberativi che li legittimino.
Della questione ci occupammo anche noi, immediatamente dopo il taglio dei pini, invocando chiarezza sulle finalità delle operazioni. Alcuni esponenti dell’amministrazione e della maggioranza pubblicarono delle immagini che mostravano quello che dovrebbe essere il progetto di rifacimento della strada: in effetti, si trattava di delucidazioni parziali. E però, anche grazie a queste risposte non complete, adesso è possibile ripercorrere l’iter progettuale e procedurale che ha portato agli attuali lavori: un iter, in effetti, accidentato e con diversi cambiamenti di direzione.
L’opera in realtà si inserisce nei lavori di straordinaria manutenzione di alcune strade comunali, il cui progetto era stato approvato dall’Amministrazione Lampignano con Delibera di Giunta n. 65 del 12 aprile 2012. Il punto è che nell’appalto iniziale non era previsto il taglio degli alberi. Si parlava solo ed esclusivamente di rifacimento del marciapiede. Con successiva determinazione n. 617/65 del 6 agosto 2014 l’appalto veniva aggiudicato all’impresa che avrebbe dovuto realizzare la manutenzione straordinaria.
E poi? Che cosa è successo? Come si è arrivati al taglio degli alberi e agli attuali lavori?
Successivamente alle rimostranze formulate da diversi cittadini della zona e riguardanti i disagi creati dalle radici degli alberi, la Giunta Comunale, con Delibera n. 126 del 27 novembre 2014, approvava un atto di indirizzo per la sistemazione di via Padre Pio. Atto di indirizzo che dava mandato all’ufficio tecnico comunale di avvalersi di pareri di esperti di botanica per valutare le soluzioni migliori.
È dopo questo passaggio che evidentemente il progetto iniziale è stato rivisto, con la previsione del taglio degli alberi e della sostituzione della vegetazione.
E difatti, con Determina n. 212 del 13 marzo 2015, venivano approvati gli atti della perizia suppletiva e di variante relativa ai lavori di straordinaria manutenzione, e riguardanti proprio la sistemazione dello spartitraffico in via Padre Pio.
Ai lavori attualmente in fase di realizzazione, insomma, si è arrivati attraverso un percorso procedurale che, dopo la predisposizione dell’appalto iniziale, ha proceduto a strappi e in maniera travagliata. I risultati stanno nella mancanza di chiarezza e nelle perplessità e nei dubbi che si stanno manifestando oggi.
Pertanto, torniamo con fermezza sulla necessità di una progettazione partecipata, che dia ai cittadini gli strumenti non solo per valutare in corso d’opera gli interventi sul territorio e sul contesto urbano, ma anche e soprattutto per concorrere alla loro stessa definizione. C’è bisogno, insomma, di una reale condivisione delle scelte che incidono sulla qualità della vita e sulla stessa idea di città.

One Response to I lavori in via Padre Pio. Come ci si è arrivati?

  1. Franco Pancotto scrive:

    Padre Pio facci la grazia…

    Il solo fatto che una via venga intitolata a Padre Pio mi dà prima i brividi e poi mi rimanda a una cultura cattolica che la fa da padrona: a Valenzano, in Italia, in gran parte dell’Europa e del mondo e ora anche a Cuba!
    La questione degli alberi e del risanamento di quel viale nell’inconscio collettivo paesano, rimanda inesorabilmente a una cultura stratificata che non dà spazio – però, alla modernità – alla contemporaneità. Ovviamente andava risanata, come da esigenze urbanistiche, è bene che si stia procedendo con una schiera di Vigili Urbani impressionante.
    Ora, se l’attuale Amministrazione Comunale di Valenzano è capace di opere pubbliche come queste – induce in me un barlume di fiducia – e forse il Sindaco Antonio Lomoro – non è tanto male, dopo tutto…
    Quando ci vuole, ci vuole…

    Franco Pancotto

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