Cronache dal Consiglio Comunale del 28 maggio 2015

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Un Consiglio Comunale in “toccata e fuga” quello che si è svolto la mattina del 28 maggio. In teoria, l’assise consiliare avrebbe dovuto approvare il rendiconto consuntivo 2014. Ma questo argomento (snodo cruciale per il percorso di organizzazione economico-finanziaria dell’ente) è stato rimandato.
Unico punto affrontato, l’affidamento in comodato gratuito, a un’associazione onlus, del centro polifunzionale presente nel quartiere San Lorenzo. Un’operazione che avrebbe potuto risultare importante, dal punto di vista delle ricadute sociali per una zona del paese interessata da dinamiche di marginalizzazione. E però, il provvedimento è stato affrontato dalla maggioranza e dall’Amministrazione con il solito disarmante pressapochismo.
L’affidamento in comodato gratuito è stato infatti effettuato per via diretta senza passare prima per una procedura a evidenza pubblica. Per giunta, è stata deliberata una durata sproporzionata rispetto alle vigenti norme regolamentari. Nell’oggetto della convocazione del Consiglio si parlava di venti anni: su proposta del Sindaco, l’asticella è stata addirittura innalzata a venticinque anni! E questo nonostante il Regolamento per la concessione di immobili di proprietà comunale, in vigore presso il Comune di Valenzano, parli chiaro. Come ricordato anche dal Consigliere di opposizione Maria Cicirelli, la durata della concessione non può essere superiore ai cinque anni. Insomma, un provvedimento che per temi e per contenuti avrebbe meritato di essere affrontato con altro spirito, e che invece fa sorgere più d’un dubbio sotto il profilo della legittimità procedurale: su questo fronte, come Pd, effettueremo le opportune e dovute verifiche.
Come secondo punto all’ordine del giorno, avrebbe dovuto essere trattato il rendiconto consuntivo 2014. Come anticipato, la discussione dell’argomento è stata rinviata al prossimo 18 giugno. Un rinvio deliberato su proposta del Consigliere Amoruso, il quale ha osservato che gli incartamenti con i pareri dei revisori dei conti sono giunti in ritardo. Singolare che un’osservazione del genere venga da un Consigliere di maggioranza, quando in teoria il termine per l’approvazione del rendiconto 2014 era fissato allo scorso 30 aprile. Ancora una volta, una palese dimostrazione di superficialità: per di più su un terreno tanto delicato per un ente come quello della gestione dei conti.

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