Valenzano. La distribuzione dei contenitori per la raccolta “porta a porta”, tra limiti e contraddizioni

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È partita, a Valenzano, la distribuzione dei contenitori che i cittadini dovranno utilizzare per la raccolta “porta a porta”.
Finalmente, diranno in molti. Era ora, dopo i vari, reiterati e vuoti proclami che erano stati lanciati sull’argomento.
Ma come viene condotta questa operazione?
Innanzi tutto, è già di per sé anomalo che gli incaricati della ditta appaltatrice si stiano presentando alle case dei valenzanesi senza che prima fosse stato diffuso alcun preavviso.
Per di più, cittadini che erano presenti nelle proprie abitazioni hanno comunque trovato nella cassetta delle lettere il tagliando con cui li si avvertiva che non era stato possibile effettuare la consegna a domicilio del bidoncino, e li si invitava ad andare a ritirarlo di persona presso i locali della Pro Loco.
Soprattutto, la distribuzione viene effettuata in assenza di una pur minima campagna di sensibilizzazione e di educazione sulla raccolta porta a porta, sui vantaggi che ne possono derivare alla comunità, sui comportamenti corretti che ogni cittadino dovrebbe osservare affinché la raccolta dei rifiuti funzioni per davvero. Unico strumento di informazione, uno scarno volantino distribuito ai cittadini insieme ai contenitori.
Infine, a ciascuna famiglia valenzanese, viene affidato un solo bidoncino, che poi, nei giorni e negli orari prestabiliti, dovrà essere fatto trovare per strada agli addetti alla raccolta: come gestire la differenziata in casa, separando adeguatamente i rifiuti, è un affare che il cittadino dovrà sbrigare da solo.
Insomma, la classica operazione avviata giusto per far vedere che qualcosa la si sta facendo. Un’iniziativa che rischia di avere efficacia scarsa o inesistente. La raccolta porta a porta, impostata così, difficilmente potrà apportare reali benefici alla comunità, sia in termini di miglioramento della vivibilità sia dal punto di vista del risparmio.

3 Responses to Valenzano. La distribuzione dei contenitori per la raccolta “porta a porta”, tra limiti e contraddizioni

  1. ANTONIO scrive:

    MA VOI COMUNISTI ……(democratici)…..?? NN SAPETE DOVE APPELLARVI X POTER SCREDITARE ALTRE FORZE POLITIKE XKE CMQ STANNO FACENDO COSE KE VOI AL GOVERNO DI VALENZANO NN AVETE MAI E POI MAI EFFETTUATO SAPETE SOLO FAR ZIZZANIA MA NN SAPETE, XKE SIETE, DEGLI INCAPACI DI ATTUARE E DI RISOLVERE I VARI PROBLEMI DEL PAESE ,DATEVI UNA MOSSA E COORDINATE INSIEME AGLI ALTRI CON IDEE E FATTI LE AZIONI VERGOGNATEVI SAPETE SOLO SCREDITARE MA PENSATE A CIO KE NN AVETE FATTO QUANDO SIETE STATI AL GOVERNO DEL PAESE …..

    • pdvalenzano scrive:

      Guardi che ciò che lei etichetta come “screditare”, in effetti rappresenta la normale attività di controllo e sorveglianza degli atti amministrativi. Un’azione che è uno degli elementi fondanti e qualificanti del ruolo delle opposizioni. Ma ciò, in una democrazia, è la norma

    • Pasquale scrive:

      C’è chi si accontenta di poco o del NIENTE…….ecco perché Valenzano è in queste condizioni!!!!!!

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