Valenzano. Parte nel caos la raccolta porta a porta

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Era prevedibile. Le operazioni della nuova differenziata, a Valenzano, sono partite nel caos. Parecchi cittadini non avevano compreso che la raccolta porta a porta iniziava già stamattina, e che dunque bisognava lasciare i bidoncini fuori dalle abitazioni ieri sera: questo a causa di una comunicazione incerta, fuorviante e contraddittoria. L’indicazione secondo cui occorreva cominciare a conferire i rifiuti tramite bidoncini solo stasera era stata fornita addirittura da alcuni addetti alle informazioni: in piena evidenza, loro per primi non avevano ricevuto una formazione adeguata.
Per di più, la raccolta di stamattina è stata eseguita a macchia di leopardo: parrebbe infatti che alcune zone non siano state coperte.
Infine, la ciliegina sulla torta: dal momento che i cassonetti sono stati mantenuti per le zone residenziali e periferiche (ville su via Bari, quartiere San Lorenzo, Arcade, Boscarello), ci sono stati residenti della zona centrale che hanno pensato bene di andare a scaricare i propri rifiuti lì.
Insomma, assistiamo ai risultati di una pianificazione assolutamente inadeguata e approssimativa: incaricati alla distribuzione dei contenitori mandati allo sbaraglio, che hanno bussato alle porte dei valenzanesi senza preavviso; un opuscolo che per essere capito ha bisogno di un lavoro di interpretazione; il manifesto che informa dell’avvio della raccolta porta a porta affisso solo un paio di giorni prima; cassonetti scomparsi dalle strade a sorpresa; nessun materiale fornito a negozi ed esercizi commerciali.
Ribadiamo che non stiamo certo contestando il principio della raccolta porta a porta. Anzi, siamo convinti che la differenziata vada fatta: è una necessità, un’opportunità e un valore.
Ma proprio per questo, riteniamo che vada programmata e gestita nei modi appropriati.
Nel tentativo di contribuire a mettere ordine là dove finora si è creato disordine, ripetiamo le nostre osservazioni: andrebbe condotta una seria e incisiva campagna di informazione e sensibilizzazione sui vantaggi della differenziata; andrebbe distribuito un contenitore a parte per il solo organico; andrebbe attribuito a ciascun bidoncino un codice identificativo, in modo tale da poter premiare i contribuenti che adottano comportamenti virtuosi; andrebbero istituiti sistemi di vigilanza e controllo sui conferimenti inappropriati.
In altre città la raccolta porta a porta funziona, e produce risultati. Siamo persuasi che questo possa avvenire anche a Valenzano, in modo tale che la comunità possa guardare alla differenziata non come a un peso da accollarsi, ma come a un’occasione di crescita e di sviluppo.

One Response to Valenzano. Parte nel caos la raccolta porta a porta

  1. Loredana Brunetti scrive:

    Bisogna aggiungere che ieri, i bravi valenzanesi, non trovando più i cassonetti al loro posto, hanno pensato bene di depisitare i rifiuti per terra…

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