Valenzano ha bisogno di un progetto

slide-6

Arrivano segnali sempre più insistenti da parte di spezzoni dell’attuale maggioranza amministrativa che ambirebbero a entrare nel Partito Democratico. A questi settori di ceto politico valenzanese vogliamo ricordare che il Pd non è una casella da riempire: è una comunità di donne e di uomini che si riconoscono in un orizzonte ideale.
Soprattutto, il Pd si conferma all’opposizione rispetto all’attuale maggioranza. Una maggioranza che svela ogni giorno di più di essere interessata alla mera occupazione del potere, e di non essere capace di andare oltre la quotidiana navigazione a vista.
Il risultato è quello di una comunità allo sbando. La perdita del finanziamento regionale per i progetti di efficientamento energetico di due edifici scolastici o l’avvio caotico della raccolta porta a porta ne sono esempi illuminanti.
Scontiamo gli effetti dell’assenza di una visione progettuale.
Crediamo che un’alternativa all’attuale stato di cose debba e possa essere costruita. Un’alternativa che non può non passare dalla rivalutazione e dal rilancio del ruolo della politica.
Troppo a lungo la politica, nel nostro paese, è stata concepita come scontro fra gruppi di interesse, come competizione fra coalizioni che si compongono e si scompongono a seconda delle convenienze.
Per questo, torniamo a dire che la soluzione allo sfascio presente non può passare attraverso l’ennesima aggregazione di sigle che raccolga tutto e il contrario di tutto, pur di vincere. Perché le passate e recenti vicende politiche e amministrative valenzanesi hanno dimostrato che un raggruppamento del genere può anche vincere, ma poi non è in grado di governare.
È necessaria la costruzione di un progetto politico che nasca dall’incontro e dal confronto di programmi e di valori. Un progetto che emerga dall’incrocio di quei soggetti e quelle forze che si riconoscano in un’idea forte e condivisa di comunità.
Valenzano ne ha bisogno.

Rispondi