Valenzano. L’elargizione di contributi e l’incapacità di programmare

ritaglio delibera visita console venezuela

Imperversano le polemiche relative alla manifestazione collegata alla visita del Console Venezuelano a Valenzano. Sono stati destinati 8.900 euro per una serie di iniziative che prevedono, tra l’altro, l’accoglienza degli ospiti, l’esibizione di un complesso bandistico, una serata di gala presso una sala ricevimenti e l’intrattenimento musicale.
Non vogliamo discutere dell’opportunità di ricevere nella nostra comunità una personalità istituzionale come il rappresentante di uno Stato estero.
Ci preme, piuttosto, sottolineare il metodo con cui vengono destinati contributi per gli eventi culturali. Finanziamenti elargiti a pioggia, in maniera episodica, per avvenimenti che rischiano di non lasciare nulla di duraturo nella coscienza della collettività.
Un metodo indicativo, una volta di più, dell’assoluta incapacità di programmare e della sciatteria che contrassegnano l’operato di questa Amministrazione. Nello specifico, l’Assessorato alla Cultura si mostra più interessato a concedere erogazioni a pioggia che a costruire una programmazione degna di questo nome: una programmazione in grado di lanciare semi per il futuro.
Si dovrebbe, e si potrebbe, mettere in rete le associazioni operanti sul territorio, per valorizzare le potenzialità civili e culturali che Valenzano ha a disposizione e per rispondere al meglio ai bisogni di socializzazione, di aggregazione e di incontro espressi dalla cittadinanza.
Gli strumenti ci sono: c’è già l’Albo delle Associazioni, attivato dall’Amministrazione precedente. C’è una Consulta, il cui Regolamento è stato approvato nella scorsa consiliatura.
Che cosa aspetta questa Amministrazione ad adoperarli?

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