Cronache dal Consiglio Comunale del 13 giugno 2016

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Al Comune di Valenzano va in onda il quotidiano spettacolo del pressapochismo e dell’improvvisazione.
Il Consiglio Comunale svoltosi la mattina di lunedì 13 giugno era chiamato ad approvare il rendiconto consuntivo relativo al 2015: un documento che si è rivelato contraddittorio e lacunoso.
Per giunta, la discussione ha introdotto un’incredibile forzatura nelle procedure.
Il rendiconto, infatti, è stato approvato insieme a un emendamento presentato dal Consigliere Donato Amoruso, il quale ha avanzato la proposta di spostare la cifra di 875.000 euro, defalcandola dagli avanzi di amministrazione disponibili e inserendola fra gli accantonamenti.
Il punto è che un emendamento del genere era improponibile, dal momento che gli emendamenti avrebbero dovuto essere presentati almeno otto giorni prima della discussione in Consiglio. Per di più, mancava il parere dei revisori contabili.
Per aggirare il problema, la proposta è stata prospettata non come emendamento, ma come semplice variazione negli schemi: un espediente lessicale che non cambia la realtà dei fatti.
Per giunta, la modifica non è passata attraverso un’autonoma deliberazione del Consiglio ma è stata infilata direttamente nel provvedimento approvato con il voto finale.
Il solito atteggiamento arrogante di questa maggioranza, che si affanna nel tentativo di mascherare le proprie mancanze e che si ritrova puntualmente a piazzare toppe che si rivelano peggiori delle falle.

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