Raccolta porta a porta nei quartieri periferici: e la terza giornata di conferimento dell’organico?

ritaglio manifesto porta a porta periferie

Ci risiamo. Sul fronte dell’igiene pubblica l’Amministrazione proclama di voler migliorare il servizio e poi, puntualmente, si rivela capace solo di aggiungere confusione a confusione.
È partita la comunicazione relativa alla nuova modalità di organizzazione della raccolta differenziata che interesserà i quartieri Arcade, Boscarello e San Lorenzo: dal 18 luglio, anche in queste aree sarà operativo il sistema del conferimento tramite bidoncini.
Il provvedimento potrebbe anche avere un senso: più volte avevamo segnalato l’illogicità di un’impostazione che vedeva applicati, in diverse aree del paese, modelli di conferimento distinti.
E però i manifesti che sono stati diffusi contribuiscono unicamente a creare dubbi e disorientamento.
Per quanto riguarda il conferimento dei rifiuti organici, vengono citate le giornate di martedì e giovedì. E la terza giornata? Che fine ha fatto? Ricordiamo che nelle zone centrali dell’abitato, nelle quali la raccolta porta a porta è attiva da tempo, l’organico viene conferito anche domenica sera.
Vogliamo augurarci che si tratti semplicemente di una svista nell’elaborazione del materiale informativo e che anche per le nuove località coinvolte dal porta a porta sia valida la domenica come giornata di conferimento dell’organico.
In ogni caso, l’episodio è emblematico del pressapochismo finora dimostrato nell’organizzazione della raccolta differenziata. Delle due l’una: o l’indicazione fornita è esatta, e in tal caso non comprendiamo il motivo di un calendario di conferimento variabile a seconda delle zone. Soprattutto non ci riesce di capire perché si riducano proprio le giornate destinate allo smaltimento dell’organico, eliminando per di più la domenica (con i prevedibili disagi per i residenti, costretti a tenere in casa la frazione organica per quattro giorni). Oppure l’informazione è sbagliata, e allora assistiamo all’ulteriore circostanza in cui l’Amministrazione, invece di incentivare i comportamenti corretti da parte dei cittadini tramite un’accorta opera di comunicazione e sensibilizzazione, alimenta le incertezze e il caos.
Ci auguriamo che a queste perplessità vengano fornite risposte il prima possibile, in modo tale da prevenire inconvenienti e difficoltà.
Rileviamo, inoltre, che è stata stabilita un’assemblea pubblica con i residenti. Da tempo segnalavamo che un’avveduta gestione dell’igiene pubblica esige la pianificazione di occasioni di incontro e sensibilizzazione. Peccato che questo momento di confronto sia stato fissato per il 13 luglio, solo cinque giorni prima della partenza della raccolta porta a porta. Organizzato così, ci sembra solo un espediente per lavarsi la coscienza. Le esigenze dei cittadini e le necessità del territorio andavano ascoltate con largo anticipo rispetto alla programmazione di qualsiasi intervento.
Insomma, restano intatti i dubbi sul reale ruolo dell’Assessorato all’Igiene Pubblica, che finora si è mostrato assolutamente assente, delegando la riuscita della raccolta differenziata alla buona volontà e all’autogestione dei cittadini.

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