Cronache dal Consiglio Comunale del 31 luglio 2016

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Valenzano, terra in cui tutto è possibile. Anche che un Consiglio Comunale si svolga la mattina di una domenica estiva.
L’assise consiliare, infatti, è stata convocata nella mattinata di domenica 31 luglio. I motivi di una tempistica tanto anomala? La maggioranza ha addotto come giustificazione la recente normativa sul bilancio armonizzato. In base alle nuove disposizioni, l’assestamento di bilancio e la salvaguardia degli equilibri devono essere votati proprio entro la data del 31 luglio.
Al di là delle disposizioni di legge, però, il punto è un altro: era proprio necessario aspettare fino all’ultimo giorno utile? Era assolutamente indispensabile ridursi agli sgoccioli per discutere e adottare questi provvedimenti? È evidente che una pianificazione un po’ più previdente avrebbe permesso di evitare una convocazione in extremis.
Siamo di fronte, insomma, all’ennesimo eclatante esempio dell’incapacità di programmare che caratterizza in maniera cronica il comportamento di questa Amministrazione. Un’incompetenza che questa volta ha prodotto il surreale risultato di un Consiglio Comunale chiamato a riunirsi in fretta e furia di domenica. In questa maniera sono state sacrificate la trasparenza e la partecipazione. È indiscutibile, infatti, che la possibilità che i cittadini assistessero ai lavori è stata compressa. Non solo: gli stessi Consiglieri Comunali non hanno avuto a disposizione le carte entro margini di tempo che consentissero un adeguato approfondimento.
Tra le variazioni al bilancio discusse, è rientrata la spesa per il noleggio di un’apparecchiatura elettronica per il rilevamento della velocità degli autoveicoli e il conseguente accertamento di infrazioni al codice della strada. Uno strumento del genere può anche essere utile per prevenire violazioni e per garantire la sicurezza delle strade. Non deve però tradursi in espediente per fare cassa, vessando i cittadini. Vigileremo pertanto, quando la circostanza dovesse verificarsi, sull’installazione di tale dispositivo e sul suo utilizzo.
Nel corso della discussione, si sono registrati due interventi sintomatici degli orientamenti di questa Amministrazione. A fronte di alcuni rilievi mossi dal Consigliere De Nicolò, in merito alle uscite nel campo delle iniziative culturali, ha premuto per intervenire l’Assessore Cavallo, nonostante le osservazioni del Consigliere di minoranza fossero di natura tecnica e non politica. Il titolare della Delega alla Cultura ha preannunciato un monitoraggio delle spese compiute dalle precedenti Amministrazioni, con l’obiettivo di verificare la reale ricaduta degli eventi culturali finanziati in passato. Questa anticipazione in effetti è parsa un pretesto che l’esponente della Giunta ha sfruttato per decantare, come al solito, la propria condotta. L’Assessore infatti ha dichiarato che, grazie alla propria azione, alla quantità di soldi spesi corrisponde anche la qualità. Una qualità che, sinceramente, sul piano della programmazione culturale proprio non ci riesce di vedere.
Il Sindaco ha poi affermato che questa Amministrazione finora si è preoccupata di “seminare” e che adesso si potranno iniziare a vedere i frutti di questa semina. Ha aggiunto che saranno i cittadini, in occasione delle prossime elezioni, a valutare l’operato della sua Giunta. Insomma, abbiamo assistito ai soliti toni propagandistici da campagna elettorale permanente. Il consueto modo di fare di una compagine amministrativa che finora ha saputo solo lanciare proclami sui mirabolanti risultati che saranno raggiunti in futuro.
Crediamo che i cittadini ne abbiano abbastanza di questo modo di fare. Gli amministratori hanno la responsabilità di gestire il territorio, ascoltando e interpretando le esigenze della comunità. Non sono stati eletti per strombazzare una serie di annunci.

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