Valenzano. La “nuova vecchia” Giunta. Il risultato di un copia/incolla, con una esclusione

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Al Comune di Valenzano si è conclusa la fase di assenza della Giunta. Dopo aver revocato tutte le deleghe, il Sindaco Lomoro, con Decreto n. 39 del 16 dicembre 2016 ha attribuito gli incarichi ai nuovi assessori. Anche se per la gran parte sarebbe più corretto parlare di vecchi assessori.
I precedenti componenti della Giunta, infatti, sono stati riconfermati. Tutti, a eccezione di Porzia Pietrantonio, alla quale erano affidati i settori dei Lavori Pubblici e dell’Urbanistica. Solo lei è stata esclusa da questo intervento di copia/incolla. Al suo posto subentra Giovanni Giuliano, che finora ha ricoperto il ruolo di Presidente del Consiglio e che era stato eletto nel Movimento Schittulli (la stessa compagine di cui era espressione Porzia Pietrantonio).
L’assessorato di Giovanni Giuliano, però, appare dimezzato rispetto alle competenze assegnate in precedenza a Porzia Pietrantonio. Il nuovo assessore si vede infatti conferire la responsabilità dei Lavori Pubblici, mentre il Sindaco ha riservato a sé il settore dell’Urbanistica. Forse è per questo che si è ritenuto di fare opera di compensazione, riconoscendo (con Decreto n. 40 del 19 dicembre) a un altro esponente del Movimento Schittulli, il Consigliere Ardillo, l’incarico per la Polizia Municipale e la Viabilità.
Dobbiamo concludere che la manovra del cosiddetto azzeramento della Giunta era un diversivo, finalizzato a dissimulare la volontà di estromettere una singola persona.
Come avevamo anticipato, è evidente che non siamo di fronte a un’iniziativa di rilancio. Piuttosto assistiamo, insieme ai cittadini di Valenzano, a un rimpasto: l’ennesimo. Una volta di più il Sindaco mette in scena un rimescolamento delle carte con l’obiettivo palese di escludere un componente della propria squadra.
Ci chiediamo come si possano accordare le affermazioni del Primo Cittadino, che aveva parlato di uno scossone necessario per rilanciare l’azione amministrativa, con un dato di fatto lampante: alla fine della fiera, si è ritrovata defenestrata l’unica figura che nella Giunta aveva un oggettivo profilo tecnico e che possedeva delle competenze specifiche rispetto all’assessorato gestito.
A questo punto, è legittimo il dubbio che dietro questa espulsione si annidino ragioni politiche. Peccato che il Sindaco non si sia degnato finora di fornire spiegazioni pubbliche e trasparenti sulle scelte compiute. Ci auguriamo che il Consiglio Comunale convocato per la mattina del prossimo 23 dicembre sia occasione per fare chiarezza su questi passaggi.
Certo è che l’unico movente che trapela in maniera eclatante da questo carosello è la volontà di redistribuire caselle e postazioni, per garantire gli equilibri interni alla maggioranza e per consentire a questa amministrazione di rimanere abbarbicata alla gestione del potere.
Fino a quando i valenzanesi dovranno essere spettatori di questa manfrina?

 

One Response to Valenzano. La “nuova vecchia” Giunta. Il risultato di un copia/incolla, con una esclusione

  1. Franco Pancotto scrive:

    […] rimanere abbarbicata alla gestione del potere.

    Caspita! Mi sa tanto che le mie opinioni personali su Lomoro, non sono poi così tanto “personali”.

    Franco Pancotto (classe 1959)

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