Cronache dal Consiglio Comunale del 28 febbraio 2017

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La seduta di Consiglio Comunale svoltasi nel pomeriggio di martedì 28 febbraio è stata condizionata, come era prevedibile, dalle recenti notizie di cronaca che si sono abbattute sull’Amministrazione valenzanese, e in particolare dalla denuncia sporta nei confronti del Sindaco da una ragazza, in merito a presunte richieste di favori sessuali. 
In apertura di dibattito Antonio Lomoro è intervenuto per rispolverare, per l’ennesima volta, la tesi della cospirazione ai suoi danni. Gli ha fatto eco il Vicesindaco Lucia Partipilo, la quale ha affermato che perseguirà chiunque abbia leso la sua immagine e la sua dignità.
Dai banchi dell’opposizione sono provenuti appelli, rivolti a Lomoro e alla maggioranza, a restituire dignità alla comunità attraverso le dimissioni e il ritorno alle urne: un atto necessario per sgombrare il campo della normale dialettica istituzionale e democratica dal macigno rappresentato dai vari scandali che da un anno a questa parte si sono susseguiti in maniera incalzante, trascinando la comunità in un irrespirabile clima di sospetti e di veleni.
Il Sindaco, dal canto suo, è rimasto fermo sulle proprie posizioni, ribadendo che aspetta la data del 23 marzo (giorno in cui si definirà, tramite rito abbreviato, il procedimento scaturito dalla denuncia dell’ex Vicesindaco Francesca Ferri) per restituire verità e giustizia alla cittadinanza, che a suo dire sarebbe stata ferita nel momento in cui si è inteso colpire lui. In questa maniera però Antonio Lomoro persevera nel sovrapporre la propria vicenda giudiziaria ai destini dell’intero paese: una visione sfasata, figlia di una concezione personalistica e proprietaria della politica. Per di più questo atteggiamento non fa altro che prolungare e acuire le pericolose lacerazioni che si stanno producendo nel tessuto connettivo della collettività.
Durante la fase delle interrogazioni è emersa la notizia che il prossimo 23 marzo il Comune di Valenzano riceverà chiarimenti dalla Prefettura di Bari in merito alle modalità di gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata presenti nel nostro territorio. Esprimiamo l’auspicio che questo passaggio possa fluidificare i meccanismi di assegnazione dei beni, e soprattutto torniamo a ribadire che su questo fronte è necessaria l’elaborazione di una progettualità condivisa e partecipata. C’è bisogno di un percorso collettivo, animato dal protagonismo delle associazioni e di tutti i soggetti sociali e culturali che innervano la nostra comunità.
L’assise consiliare ha quindi deliberato l’adesione del Comune di Valenzano alla Centrale Unica di Committenza che ha in Sannicandro l’Ente capofila: un provvedimento reso indispensabile dalla nuova normativa nazionale in materia di razionalizzazione della spesa pubblica. Si è inoltre proceduto a una sostituzione nella Commissione Elettorale, inserendo, al posto del Consigliere Giuseppe Spinelli (che ha assunto il ruolo di Presidente del Consiglio) la Consigliera Ardillo. In qualità di componente supplente della Commissione è stata individuata la Consigliera Cimmarusti.

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