Gli ARO: supporto o palla al piede? Necessario un confronto aperto

raccolta rifiuti

Il Sindaco di Noicattaro, Raimondo Innamorato, ha attivato una riflessione pubblica su ruolo, reale efficacia e limiti degli ARO: gli ambiti di raccolta ottimale, ovvero aggregazioni di comuni, istituite per gestire il servizio di raccolta di rifiuti in maniera coordinata.
È vero: gli ARO, nati per rappresentare reti destinate a sostenere i comuni nel gestire un settore delicato e strategico, come quello della raccolta dei rifiuti, troppo spesso finiscono col diventare fattori di rallentamento se non proprio di paralisi. Insomma, da supporto, rischiano di trasformarsi in palla al piede.
Però, la soluzione indicata dal primo cittadino di Noicattaro, che propone che ciascun ente possa tornare a decidere e programmare per sé, si riduce a un salto all’indietro, con i comuni isolati e abbandonati a sé stessi nell’affrontare sfide complesse.
È sicuramente più opportuno che vengano definiti organismi di coordinamento più ampi: c’è bisogno, infatti, che i comuni possano operare all’interno di sistemi organizzati di infrastrutture e servizi.
L’auspicio è che la politica e le istituzioni possano confrontarsi su questi temi al di là di steccati, paletti e preclusioni.

Francesco Calè – segretario PD, circolo di Valenzano

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