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Valenzano. L’ex Sindaco Lomoro torna ad arrampicarsi sugli specchi

La notizia della proroga del commissariamento del Comune di Valenzano, disposta dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro dell’Interno Salvini, ha evidentemente messo in difficoltà l’ex Sindaco Antonio Lomoro, per due motivi.
In primo luogo, viene portata allo scoperto tutta l’inconsistenza dell’argomento secondo cui lo scioglimento per presunte infiltrazioni mafiose, che ha travolto l’Amministrazione retta dallo stesso Lomoro, sarebbe stato il frutto di un malevolo complotto delle opposizioni.
Soprattutto, l’ex sindaco vede intralciate le proprie manovre. Con ogni probabilità, infatti, si stava preparando a compiere l’ennesima piroetta, che lo avrebbe portato, o direttamente oppure tramite personaggi organici o collaterali alla maggioranza che lo aveva sostenuto, a riciclarsi sotto le bandiere della Lega. Questa operazione di riposizionamento ora risulta più complicata.
E allora Lomoro torna ad arrampicarsi sugli specchi. Adesso pretende di venire a raccontarci la storia secondo la quale la proroga del commissariamento rappresenterebbe “l’iter previsto dalla legge”. Insomma un normale, scontato e quasi automatico atto procedurale. Peccato che il comma 10 dell’art. 143 del Dlgs 267/2000 (normativa peraltro espressamente richiamata nei comunicati del Consiglio dei Ministri e del Ministero dell’Interno che hanno ufficializzato e motivato il provvedimento), stabilisca che una simile proroga venga concessa solo “in casi eccezionali”.
L’ex sindaco farebbe bene a smetterla di avvelenare il dibattito pubblico.
Prenda atto una volta per tutte che a Valenzano si è verificato un unico, vero complotto: quello orchestrato da lui stesso ai danni degli interessi della comunità, tramite la gestione inadeguata e irresponsabile della cosa pubblica.
E si decida a rinunciare a quella fascia da lui usurpata sul proprio profilo Facebook e che rappresenta l’emblema dell’ufficialità, del decoro e dell’autorevolezza di quelle istituzioni che lui ha umiliato.

Francesco Calè
Segretario Pd – circolo di Valenzano

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