fbpx

Valenzano, sentenza del TAR Lazio: Lomoro e i suoi hanno poco da esultare

Prendiamo atto della sentenza del TAR Lazio che accoglie il ricorso, proposto da Antonio Lomoro, contro il provvedimento di scioglimento del Consiglio Comunale di Valenzano per presunte infiltrazioni mafiose.
La sentenza, che pure accoglie le tesi di Lomoro, non restituisce uno scenario esaltante per la comunità valenzanese. È vero infatti che il TAR stabilisce che la relazione della commissione d’accesso designata dalla Prefettura di Bari non consente di ravvisare in maniera univoca e inoppugnabile condizionamenti sulle scelte dell’Amministrazione, ma è altrettanto vero che vengono presentati come dati acquisiti la presenza e l’operatività di organizzazioni criminali nel tessuto civile del paese.
Crediamo pertanto che Antonio Lomoro e i rappresentanti della sua compagine, che in queste ore si stanno affannando a manifestare il proprio giubilo, non abbiano molti motivi per cui esultare. Tanto più che la sentenza certifica una situazione di “mala gestione” amministrativa.
In ogni caso, rimangono inalterati i motivi delle contestazioni politiche rivolte a Lomoro, a causa della condotta irresponsabile osservata nelle fasi successive alla presentazione dell’interrogazione parlamentare sull’episodio della mongolfiera. Lomoro, adesso, viene a parlare di dignità restituita alla comunità. Ma la verità è che nessuno si sognò di etichettare l’intera collettività valenzanese come “mafiosa”: fu Lomoro, piuttosto, a negare la dignità di quella comunità, che in teoria avrebbe dovuto tutelare e rappresentare, nel momento in cui si mise a strillare che “la mafia non esiste” in un paese la cui coesione viene insidiata da fenomeni disgreganti e deteriori.
Soprattutto, per noi restano intatte tutte le critiche rivolte a un’Amministrazione che si è rivelata del tutto inadeguata a promuovere progetti di sviluppo per il paese, lasciando anzi sprofondare quel territorio, che avrebbe dovuto far crescere, in una desolante condizione di immobilismo e di stagnazione.

Partito Democratico – direttivo di circolo di Valenzano

Clicca qui per scaricare la sentenza del TAR Lazio

Rispondi