Verso il congresso 2019 del Partito Democratico

Il 28 novembre 2018 si è riunita la Direzione Nazionale del Partito Democratico che ha approvato il Regolamento per l’elezione del Segretario nazionale del Partito. Il Regolamento è scaricabile da questo link. Continua »

Valenzano. Il dibattito sugli incandidabili? Più opportuna una riflessione collettiva su chi è candidabile

A Valenzano l’opinione pubblica discute e si interroga in seguito alla diffusione dei nomi degli ex amministratori che potrebbero essere dichiarati incandidabili per decisione degli organi giudiziari. Più di un dibattito su Continua »

Gli ARO: supporto o palla al piede? Necessario un confronto aperto

Il Sindaco di Noicattaro, Raimondo Innamorato, ha attivato una riflessione pubblica su ruolo, reale efficacia e limiti degli ARO: gli ambiti di raccolta ottimale, ovvero aggregazioni di comuni, istituite per gestire il Continua »

Scuole chiuse a Valenzano: il PD chiede un incontro alle Commissarie Prefettizie

Per individuare soluzioni alla situazione di disagio che ha investito le famiglie dei bambini che frequentano le strutture gestite dalla società cooperativa “I Cuccioli dell’Aquilone”, chiuse su disposizione dell’autorità giudiziaria, il Partito Continua »

Valenzano. Il Comune ottiene la riconsegna delle chiavi del Centro Culturale

Il Comune di Valenzano ha intimato e ottenuto la riconsegna delle chiavi del Centro Culturale di Largo Plebiscito da parte dell’associazione che, senza essere stata investita di alcun titolo ufficiale, gestiva l’utilizzo Continua »

 

La trasparenza è un impegno: Pasqualino Borgese e i candidati consiglieri del PD di Valenzano sottoscrivono la Carta di Pisa

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Un impegno concreto. Domenica 19 maggio alle ore 11:00 in Largo Plebiscito il candidato sindaco Pasqualino Borgese e tutti i candidati consiglieri del Partito Democratico di Valenzano sottoscriveranno la Carta di Pisa, il documento d’impegni per la trasparenza e la legalità elaborata da Avviso Pubblico.

Alla manifestazione, organizzata dai Giovani Democratici, parteciperanno la deputata PD Liliana Ventricelli, il coordinatore regionale dei GD Pierpaolo Treglia ed il consigliere comunale di Bari Pietro Petruzzelli.

Pasqualino Borgese: i giovani stanno con me

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Giovani ed associazioni: quali impegni? Far incontrare candidati sindaci e famiglie e confrontare le idee sulle politiche giovanili: questo l’obiettivo dell’incontro organizzato dalla sezione scout CNGEI di Valenzano. Il dibattito ha visto protagonisti 5 dei 6 candidati sindaci in competizione per le prossime elezioni amministrative del 26 e 27 maggio: unico assente, sostituito da un delegato della coalizione, il candidato sindaco Antonio Lomoro.

Il candidato sindaco del PD Pasqualino Borgese ha esposto al pubblico le linee del programma del Partito Democratico su giovani ed associazioni. Aspetti innovativi rispetto al contesto di riferimento: innescare logiche di Rete fra le associazioni locali e garantire, nei fatti, il ricambio generazionale all’interno della macchina amministrativa sono i punti chiave del programma del Partito Democratico per le giovani generazioni di Valenzano.

Domino a Valenzano: quali responsabilità della politica?

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Domino, Domino 2: pagine buie della storia recente di Valenzano. Non entriamo nel merito delle richieste di rinvio a giudizio degli ultimi giorni: chiarire le responsabilità giudiziarie è compito della Magistratura, del cui lavoro siamo rispettosi.

La nostra riflessione è sulle responsabilità della politica e dell’intero corpo sociale valenzanese: chi amministra deve creare le condizioni per formare i giusti anticorpi sociali e culturali ed evitare condizionamenti e infiltrazioni da parte di poteri criminali. Il clima politico di divisione che ha vissuto Valenzano negli ultimi vent’anni ha allontanato il paese dai suoi cittadini. La politica è stata assente: ha abbandonato il territorio e nessuno ha saputo leggere la situazione di disagio sociale. Un vuoto in cui s’è infiltrata la criminalità.

Mariangela Lupo

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30 anni – Addetta Ufficio Estero

Perché ho deciso di candidarmi?

Ho scelto di candidarmi in questo partito perché è composto da giovani, ascolta davvero la voce e le richieste che arrivano dal basso, cerca di farsi portavoce delle loro esigenze, dei loro problemi, per orientarli verso un progetto che renda questo paese un posto migliore, che dia maggiore spazio a chi ha la volontà di lavorare e che ne riconosca il loro merito.

Per questo motivo ho deciso di dare tutto il mio impegno, affinché Valenzano diventi un posto in cui poter far nascere e crescere i miei figli, un paese che crei qualcosa di utile e positivo per la collettività, che non si trasformi semplicemente in un’appendice dimenticata e periferica di Bari..ma un paese in cui si è orgogliosi di farne parte.

Perché io? perché sono giovane e non corruttibile, perché credo che le idee facciano ancora nascere i fiori dal cemento! Perché sono convinta che in una società veramente civile il primo patrimonio da salvaguardare siano le persone, le persone che compongono questo paese e che credono nel nostro progetto.

Voglio una campagna elettorale fatta di partecipazione e coinvolgimento, retta sul dialogo, la collaborazione ed il buongoverno, in cui etica e trasparenza siano il perno della nuova amministrazione.

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Marco Paternoster

31 anni – Impiegato

Perché ho deciso di candidarmi?

Vivere in un paese significa soprattutto preoccuparsene.  I principi corretti per poterlo fare sono la coerenza e il rispetto per il denaro e per il territorio comune.

Il mio personale impegno politico è nato nel 2010 con l’esperienza de “L’Altra Faccia” semplicemente come riflesso, come reazione a coloro che hanno amministrato prima di me e che hanno fallito per aver ignorato il principio base secondo cui la COSA PUBBLICA deve essere amministrata a favore degli interessi della comunità, non dei propri.

Dunque sono qui a rinnovare il mio impegno con il Partito Democratico all’interno del quale ci sono persone con cui condivido idee e modus operandi. Voglio mettere a disposizione di chiunque vorrà appoggiare la mia candidatura l’integrità morale, le mie competenze e tutto il mio impegno.

Ringraziandovi in anticipo,
Marco Paternoster

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Perché nella base del Partito Democratico di Valenzano c’è una forte presenza delle associazioni locali?

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Partecipazione, legalità, ambiente, territorio e formazione permanente. Valori e percorsi vicini all’orizzonte tracciato dal PD e da Italia, Bene comune: ci sono differenze fra i mondi possibili immaginati dalle associazioni che lavorano sul territorio di Valenzano e fra il progetto di paese del Partito Democratico? Nessuna. Chi opera nelle associazioni è distante da una visione del mondo “di centro-sinistra”? No, parla la stessa lingua.

Noi democratici e progressisti ci riconosciamo nella Costituzione repubblicana, in un progetto di società di pace, di libertà, di eguaglianza, di laicità, di giustizia, di progresso e di solidarietà. Vogliamo contribuire al cambiamento dell’Italia, alla ricostruzione delle sue istituzioni, alla pienezza sua della vita democratica.

Chi vive le associazioni si confronta ogni giorno con il territorio. La vecchia politica è di chi, dopo le elezioni, lascia alle proprie spalle gli elettori e si incammina verso i luoghi del potere. Nella peggiore delle ipotesi, il cammino si conclude con una comoda sistemazione in poltrona.

Partito preso

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Hanno accusato il PD di Valenzano di aver deciso, per partito preso, di competere da soli alle prossime elezioni comunali del 26 e del 27 maggio, con Pasqualino Borgese candidato sindaco ed una lista espressione della società civile, composta da giovani e meno giovani, per promuovere un vero rinnovamento di volti, idee e metodi.

Il Partito Democratico di Valenzano ha invece provato ad estendere, in primo luogo a SEL – alleato naturale, almeno sulla carta -, le linee guida che il gruppo s’era dato al suo interno per la composizione della lista: Rinnovare, nei fatti.

Aldo Roselli

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58 anni – manager

Perché ho deciso di candidarmi?

Perché dopo aver acquisito specifiche competenze gestionali e amministrative ricoprendo ruoli manageriali in aziende quotate in borsa e a partecipazione statale ho ritenuto fosse questo il momento giusto per metterle a disposizione della comunità in cui risiedo e ho scelto il “nuovo” PD di Valenzano per proporle.

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Luigi Lampignano: auguri Pasquale, auguri Valenzano

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Sarebbe un’ipocrisia non ammettere il dispiacere per aver lasciato a metà il lavoro. Sarebbe altrettanto ipocrita non essere qui. Per me, la politica non è un fatto personale: è un servizio.

A differenza dei miei ex alleati, non sono un mestierante della politica. La politica è fatta di mediazioni per il bene della collettività, ma a Valenzano questo interesse non c’è: la mia non è una denuncia, è una testimonianza.

Ho dimezzato i costi della politica, a cominciare da me: il Comune spendeva per me 800 euro. Non ho mai rubato, ho continuato a fare il mio lavoro, e non sono venuto in piazza a dire “ho fatto, ho fatto”: l’ho fatto!

Annamaria Palmisani

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19 anni – Studentessa

Perché ho deciso di candidarmi?

Ho scelto di candidarmi perché penso che sia inutile lamentarsi sempre, criticare qualcosa senza poi mobilitarsi. Stiamo attraversando un periodo delicatissimo per quanto riguarda la politica e la sinistra italiana e credo che sia fondamentale spingere la nostra società nella direzione che ci interessa: quella della trasparenza, della meritocrazia, delle pari opportunità. Non condivido alcuni atteggiamenti, non appoggio determinate scelte? Bene, m’impegno in prima persona, non punto il dito contro gli altri perché, delegandoli, non mi hanno rappresentata come avrei voluto.

Credo in questo progetto, ci metto la mia faccia per portare quel rinnovamento di cui il mio paese, e la politica, ha bisogno! Perché non mi piace questa politica che pensa a sé, che non si guarda intorno e che gestisce il potere come fine a se stesso. Penso che noi cittadini dobbiamo avere il coraggio di dire basta alle solite facce, alle solite cosche, ai soliti giochi di palazzo. La partecipazione è fondamentale perché solo così possiamo essere liberi e protagonisti del nostro presente oltre che fautori del nostro futuro.

Molti mi chiedono “Ma chi te lo fa fare?”, la mia risposta è quasi scontata: perché credo nella forza delle idee, nel coraggio di sostenerle e in un metodo coerente per farle funzionare, senza compromessi. Penso sia giunto il momento di riprenderci i nostri spazi, le nostre piazze, i nostri vicoli.

“…Davanti a tutti i poteri che cercano di frenarci, dobbiamo dimostrare, ancora una volta, la capacità del popolo di costruire la sua storia.” (E.G.)

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